Consorzio Aurunco di Bonifica, ennesimo stallo nelle trattative

Consorzio Aurunco di Bonifica, ennesimo stallo nelle trattative

SUD PONTINO – I Comuni di Castelforte, Minturno, Santi Cosma e Damiano e Spigno Saturnia, attraverso una lettera indirizzata alla Regione Lazio, denunciano il blocco delle attività che stavano portando alla definitiva attuazione della legge regionale 50/94 che all’art. 2 comma 1 prevedeva la soppressione del Consorzio Aurunco di Bonifica, nella parte destra del Garigliano, con assegnazione del comprensorio di bonifica e irrigazione dei comuni a nuovo Consorzio di Bonifica del sud Pontino.

Nella lettera si denuncia lo stallo delle comunicazioni tra la Regione Lazio e la Regione Campania risalente al mese di aprile, mese in cui l’amministrazione regionale del Lazio ha inviato una nota regolarmente riscontrata dal Consorzio Aurunco di Bonifica. Nella lettera si legge il forte disagio che questi comuni vivono da oltre un quinquennio, disagio che si manifesta nella crisi del comparto agricolo e produttivo dell’area, causato dalla mancata irrigazione dei campi, e nella compromessa tenuta del territorio per mancanza di manutenzione alla rete idrica scolante. Tutto questo ha pregiudicando l’equilibrio idrogeologico della piana del Garigliano in tenimento dei sopra citati comuni, oltre ad accentuare il rischio igienico-sanitario dovuto alla mancata cura e bonifica dei canali e dei territori paludosi compresi in questi comuni.

Attraverso l’ennesimo appello, i comuni richiedono delucidazioni sullo stato delle trattative, sollecitando a trovare anche delle soluzioni alternative.

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