Strade come colabrodo, proteste nelle province di Latina e Frosinone

Strade come colabrodo, proteste nelle province di Latina e Frosinone

LAZIO SUD – La pessima manutenzione di moltissime strade nelle province di Latina e Frosinone continua a provocare danni agli automobilisti in transito. Intanto i cittadini si organizzano. Il caso più eclatante si è registrato a Cassino, in via Sferracavalli, dove un’altra, l’ennesima, buca, è stata coperta e, per certi versi, segnalata da un ombrello e da alcuni cerchioni, perimetrati dal tradizionale nastro bianco e rosso. La strada che primeggia nella classifica per la sua pessima gestione è la “regionale” 148. La situazione è peggiorata dopo l’ultima ondata di maltempo e per il Codacons comunale di Latina non è più tollerabile attendere, anche dopo l’annuncio della Giunta Coletta di accendere un mutuo di 20 milioni di euro per miglio-rare la percorribilità di 500 chilometri di strade comunali. L’associazione dei consumatori, in attesa dei dovuti provvedimenti, propone innanzitutto di limitare la velocità al massimo a 30 km orari e per ottenere il rimborso, in caso di danni, di chiedere l’intervento della Polizia locale o di quella stradale, di preparare la richiesta danni documentandola con foto, testimoni e copia del verbale della Polizia e di allegare la fattura di riparazione.

Massimo Cusumano

“A questo punto presentando la documentazione al Comune o all’Ente proprietario della strada, non dovrebbero sorgere – il presidente del Codacons di Latina Massimo Cusumano – problemi in quanto tali danni sono di solito coperti da assicurazione. In ogni caso possiamo fornire assistenza adeguata presso i nostri uffici a chi ne avesse bisogno”.

Si è mobilitata in provincia di Frosinone anche l’amministrazione comunale di Piedimonte San Germano che per la terza volta ha chiesto l’intervento del Presidente della Provincia Antonio Pompeo per denunciare la situazione in cui versano alcune arterie, tra cui quella che conduce allo Stabilimento Fca, la provinciale “152”, ormai impraticabile, poi-chè, oltre a diverse buche lungo tutto il percorso stradale presenta anche, in alcuni punti, il restringimento della carreggiata. interventi urgentissimi sulla rete stradale cittadina. Il Sindaco Ferdinandi ha ricordato come dal suo insediamento abbia rappresentato da subito le criticità delle strade Provinciali presenti sul territorio comunale “ma con rammarico sono a constatare che le precedenti richieste di intervento risultano completamente inevase, mentre ci risulta che in questo periodo sono stati effettuati interventi di manutenzione e di bit umazione riguardanti altre arterie stradali ricadenti nel territorio di altri comuni sicura-mente meno trafficate rispetto all’arteria di collegamento con lo stabilimento Alfa Romeo”. Il sindaco Ferdinandi ha sollecitato l’intervento del Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, nel frattempo promotrice di un incontro inizialmente riservato all’Astral e ora allargato ad enti preposti.

Gaetano Quercia

Problemi anche nei centri del sud-pontino e, in particolare, a Formia dove il movimento “Formia Viva 2018” ha chiesto l’intervento del commissario straordinario del comune Maurizio Valiante. A chiedere un’urgente presa di posizione da parte dell’amministrazione formiana è stato il suo ex assessore alla viabilità Gaetano Quercia: “Purtroppo è sotto gli occhi di tutti e sotto le gomme delle nostro autovetture, per la felicità dei gommisti, lo stato di assoluto degrado in cui versa la rete stradale cittadina. Nonostante possa già essere stata da Lei programmata un gara allo scopo per un completo ripristino, in attesa dei famosi biblici… tempi necessari della pubblica amministrazione, si ritiene urgente – scrive l’ex assessore Quercia – intervenire per rattoppare almeno le più vistose buche disseminate quasi dappertutto sul territorio cittadino. Le tante buche, a volte veri e propri crateri, sono diventa-te, infatti, insidiose trappole che costituiscono improvvisi e, soprattutto in caso di pioggia o di sera, occulti pericoli per incidenti e/o per personale incolumità”.

Insomma il commissario straordinario può e deve intervenire in quanto gli interventi richiesti che, riguardanti le sue specifiche competenze in tema di ordinaria amministrazione, sono oggetto di una durissi-ma petizione in corso di svolgimento.

Saverio Forte

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