Sanità, è di Gaeta il nuovo direttore generale del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo

Sanità, è di Gaeta il nuovo direttore generale del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo

GAETA – E’ di Gaeta il nuovo direttore generale del Centro nazionale trapianti. Il Ministro della Salute, Giulia Grillo, ha nominato l’ematologo Massimo Cardillo. L’incarico avrà durata quinquennale a partire dall’11 marzo 2019. Il dottor Cardillo è nato a Gaeta nel 1960. Si è laureato in Medicina all’Università di Milano, dove nel 1988 si è specializzato in Ematologia clinica e di laboratorio. Dal 1992 si occupa dell’organizzazione e del coordinamento operativo e della valutazione di compatibilità immunologica donatore-ricevente ed assegnazione degli organi nell’ambito del programma di prelievo e trapianto del Nord Italia Transplant (NITp), la prima organizzazione di trapianto in Italia.

Il Ministro della Salute Giulia Grillo

Il dottor Cardillo ha partecipato anche al coordinamento operativo ed alla valutazione di idoneità di circa 2mila donatori di organi ed all’assegnazione di 6mila organi per trapianto. Fino ad oggi è stato presidente del “Nitp” e direttore dell’Unità operativa complessa di coordinamento trapianti e del Laboratorio di immunologia dei trapianti della Fondazione “Irccs Ca’ Granda” presso l’ospedale Maggiore Policlinico di Milano. L’ematologo di Gaeta ha, inoltre, collaborato con il Centro nazionale trapianti nella realizzazione di numerosi progetti, tra i quali il programma nazionale di trapianto pediatrico, quello per i pazienti iperimmunizzati, il trapianto crossover, e l’algoritmo nazionale di assegnazione dei reni da donatore deceduto. Responsabile di 11 progetti scientifici nazionali ed internazionali, è autore di 53 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali.

“Voglio fare i migliori auguri al neodirettore Massimo Cardillo – dichiara il ministro Grillo – perché prende le redini di un’istituzione modello in Europa e nel mondo. Il Cnt è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento imprescindibile per le politiche trapiantologiche internazionali e per i pazienti e sono certa che l’autorevolezza e la lunga esperienza di Cardillo porteranno valore aggiunto all’intero sistema. Ringrazio il direttore uscente Alessandro Nanni Costa per aver dato con il suo instancabile lavoro un’impronta decisiva al sistema dei trapianti nel nostro Paese”.

Saverio Forte

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