Gaeta / Ritardi Asl, la denuncia dei sindacati dei pensionati (video)

Gaeta / Ritardi Asl, la denuncia dei sindacati dei pensionati (video)

GAETA – Quanti ritardi della direzione generale dell’Asl per rendere a favore dei pensionati una sanità pubblica più efficace ed efficiente. Li elenca la segreteria comprensoriale di categoria di Cgil, Cisl ed Uil in una lettera che, inviata al direttore generale Giorgio Casati ma anche al presidente e all’assessore alla sanità della Regione Lazio e ai sindaci del Comune del sud pontino, elenca le mancate promesse dell’azienda sanitaria di Latina a favore di quella che viene definita la medicina di iniziativa.

Si tratta di una lista che si è allungata dal novembre 2017 in cui campeggiano la mancata realizzazione, nonostante i 600 mila euro previsti, dalla “Casa della salute” a Gaeta e dell’unità di cura complessa primaria, sempre presso il “Monsignor Di Liegro”, pur avendo da qualche anno la disponibilità operativa dei medici di famiglia. Giulio Morgia, l’attivo coordinatore del sud pontino dello Spi Cgil, rimarca la mancata attivazione di questa Uccp sul territorio, pur essendo prevista la loro realizzazione dall’accordo Stato-Regioni del 2014, di un sistema informatico che preveda una efficace rete aziendale tra Distretto Sanitario, presidio ospedaliero, Dea e i medici di medicina generale nonostante un accordo Regione Lazio e sindacati così come viene considerato, nonostante gli annunci dell’Asl e del comune di Formia, inevaso l’impegno per l’attivazione della risonanza magnetica presso l’ospedale Dono Svizzero.

La mancata realizzazione di questi impegni,che rinvia sine die l’attuazione concreta di un nuovo e più efficace sistema sanitario, lascia il territorio del Golfo in una condizione sanitaria non più sopportabile, se a questi ritardi si aggiungono tutte le carenze, sempre più gravi in cui versa lo stesso Presidio Ospedaliero ed il DEA.

I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl ed Uil intendono fermare ed invertire il progressivo degrado che sta subendo il sistema sanitario del sud pontino. In quest’ottica intendono avviare da subito un nuovo percorso di assemblee per mobilitare i cittadini, attiveranno confronti con le amministrazioni comunali del territorio, per realizzare una manifestazione pubblica, che si terrà dinanzi alla sede aziendale di Latina, entro il mese di marzo per far conoscere a tutto il territorio, l’ inaccettabile rapporto sui diritti dei cittadini e le responsabilità, di chi non li esaudisce, avendone il mandato politico/amministrativo.

INTERVISTE Giulio Morgia, coordinatore sud pontino Spi Cgil; Marianna Sguazzo, coordinatrice sud pontino Fnp Cisl; Valerio Natale, coordinatore sud pontino Uilp Ul

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