Omicidio Piccolino, dall’autopsia nessun dubbio: il killer è un professionista

Omicidio Piccolino, dall’autopsia nessun dubbio: il killer è un professionista

FORMIA – Si è svolta oggi pomeriggio presso l’obitorio di Cassino l’autopsia sul corpo di Mario Piccolino, eseguita dal medico legale Daniela Lucidi. Sul posto era presente anche la criminologa Immacolata Giuliani, che ha svolto le operazioni peritali di parte per il Comune di Formia, e l’avvocato Mattia Aprea.

E’ stato estratto un proiettile di piccolo calibro. Dalla perizia è emerso che l’assassino ha puntato la pistola dall’alto verso il basso, quindi due le ipotesi: o era più alto dell’avvocato oppure ha impugnato l’arma in maniera plateale come i sicari di “Gomorra”. Nel primo caso, però, l’ipotesi non sarebbe compatibile con quanto raccontato dal testimone, che ha riferito alle forze dell’ordine di un uomo di bassa statura.

Il killer ha sparato da una distanza molto ravvicinata. Il foro di entrata era perfettamente al centro della fronte, mentre la traiettoria del proiettile è terminata nella parte occipitale sinistra. Data la modalità dell’omicidio e la freddezza dell’esecuzione non ci sarebbero ulteriori dubbi sul fatto che si tratti di un professionista e che si tratterebbe proprio di una vera esecuzione di camorra, contrariamente a quanto affermato dal criminologo Carmelo Lavorino su Facebook. Ma saranno le indagini della Dda di Roma a chiarire.

Il corpo non mostrava segni di colluttazione. La testa presentava una ferita alla nuca, in quanto dopo essere stato colpi Piccolino è caduto sbattendo contro un tavolo di marmo alle sue spalle.

I funerali si svolgeranno mercoledì 3 giugno, nel pomeriggio, ore 15,30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista.

Intanto è giunta una nota dalla Regione Lazio: mercoledì il presidente Nicola Zingaretti sarà presente alle ore 9,30 all’apertura della Camera ardente dell’avvocato e blogger, Mario Piccolino, presso il Comune di Formia in via Vitruvio, insieme al presidente dell’osservatorio regionale per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, Gianpiero Cioffredi.

La Camera ardente è stata allestita presso il Comune di Formia dopo che l’amministrazione comunale ha proclamato due giorni di lutto cittadino e dopo la grande partecipazione della cittadinanza alla fiaccolata per dire no alla violenza e all’illegalità.

Giuseppe Mallozzi

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