Fondi / Elezioni amministrative, Forza Italia candida a sindaco Beniamino Maschietto

Fondi / Elezioni amministrative, Forza Italia candida a sindaco Beniamino Maschietto

FONDI – Obiettivo continuità. Il vice sindaco in carica al comune di Fondi Beniamino Maschietto – e tra pochi giorni sindaco facente funzioni dopo le dimissioni del neo parlamentare europeo Salvatore De Meo – sarà il candidato alle carica di primo cittadino per conto della maggioranza di centro destra che governa ininterrottamente la città da dieci anni. L’investitura nei confronti del 69enne medico di famiglia con un passato di medico ospedaliero specializzato in anestesiologia, terapia antalgica e rianimazione è arrivata dagli ‘stati generali’ della coalizione che sostiene il sindaco De Meo, alla presenza – e non poteva essere diversamente – del Senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone.

Il nome del dottor Maschietto – che nella Giunta in carica si occupa anche di servizi sociali Turismo, Agricoltura, Demanio, Caccia e Pesca – sarebbe stato proposto direttamente dal parlamentare fondano con il dichiarato obiettivo di ottenere nelle prossime settimane una convergenza su questa candidatura degli altri due alleati nazionali di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Insomma la sfida di Maschietto, che siede in consiglio dal 1994 e ha fatto parte di diverse raccogliere l’adesione, a livello locale, degli altri due partner di Forza Italia. Al momento la sintesi non c’è ma vi sta lavorando da giorni lo stesso Senatore Fazzone dopo un pranzo di lavoro nei giorni scorsi a Roma con l’ex sottosegretario leghista Claudio Durigon. Una bozza di accordo, su scala provinciale, prevederebbe la scelta delle candidature a sindaco, tra l’appuntamento elettorale amministrativo di quest’anno e quello del 2021, da parte di Forza Italia a Fondi, di Fratelli d’Italia a Terracina e della Lega (l’anno prossimo) al comune di Latina.

In chiave locale questa unità d’intenti non c’è ed il lavorio nelle singole realtà territoriali lo stanno compiendo, oltre a Durigon, il coordinatore provinciale dei Fratelli d’Italia Nicola Calandrini ed il neo parlamentare europeo dello stesso partito, l’ex sindaco di Terracina Nicola Procaccini. Al momento Forza Italia e le sue liste civiche – “IOSI” (la civica del sindaco De Meo),”Litorale e Sviluppo Fondano” (di cui Maschietto è stato il fondatore), “Fondi Azzurra-Democrazia Cristiana” – hanno proposto formalmente il vice sindaco Maschietto mentre da tempo il nome in pectore dell’asse Fratelli d’Italia-Lega è quello di Marco D’Ettorre, nella vita di tutti i giorni direttore della filiale cittadina di un noto istituto di credito.

Il Senatore Fazzone spera nell’unità del centro destra e la scelta di Maschietto, sposato e padre di due figli, è finalizzata a centrare questo risultato, ben conscio che la coalizione – per quanto possa apparire paradossale ha un solo imperativo: vincere le prossime amministrative al termine del primo tempo. Eventuali divisioni interne non sarebbero metabolizzate e capite dall’elettorato nello svolgimento di un eventuale ballottaggio. Fazzone lo sa e in quest’ottica ha chiesto di andare oltre le nomination circolate sinora, quella dell’attivo consigliere comunale e vice presidente della Provincia Vincenzo Carnevale – il “mister delle preferenze” a Fondi considerato da tempo il “delfino” naturale del sindaco uscente De Meo – dell’assessore all’urbanistica Claudio Spanardi e dell’ottimo dirigente della Coldiretti locale Lino Conti.

Che sia giunta la stagione della responsabilità lo mettono in chiaro in un comunicato ufficiale Forza Italia e le altre liste civiche che dal 2010 sono a fianco del sindaco ed europarlamentare De Meo: “La scelta del dottor Maschietto è stata condivisa nella consapevolezza di aprire la stessa anche ad altre forze civiche in corso di formazione o partiti di centro destra che vogliono unirsi e partecipare alla redazione del programma amministrativo da sottoporre agli elettori. Le forze politiche sottoscritte,con rinnovato entusiasmo, intendono condividere un nuovo mandato che abbia a cuore la città, il benessere della sua gente e l’orgoglio di essere fondani.” Maschietto da anni interloquisce anche con diverse amministrazioni comunali del circondario avendo ricoperto l’incarico di assessore a più riprese nella Giunta Municipale di Fondi e fatto parte della Comunità Montana di Lenola.. Ma molti gli attribuiscono un duplice merito che potrebbe essere determinante per centrare l’obiettivo della continuità amministrativa, quello di conoscere meglio delle sue tasche la macchina amministrativa del palazzo municipale di piazza De Gasperi e di aver contribuito ai tanti successi programmatici centrati dal sindaco e ora parlamentare europeo De Meo.

Glielo riconosce lo stesso Senatore Claudio Fazzone: “Il lavoro fatto in questi dieci anni di Amministrazione dalla squadra coesa e determinata a guida De Meo sono il punto di riferimento di cui si terrà conto per la formazione di nuovo programma di governo e sarà sicuramente arricchito da ulteriori contributi di idee che stanno pervenendo dalle tante persone coinvolte in questi mesi nella formazione delle liste della coalizione. Beniamino Maschietto è un amministratore di lungo corso e siamo convinti che sarà una persona di grande equilibrio e aperto al dialogo con i cittadini e con tutte le forze politiche e sociali di Fondi per affrontare responsabilmente le scelte strategiche per il futuro della nostra città”. Ma la principale mission che il candidato a sindaco di Forza Italia e delle altre civiche di ispirazione è la disponibilita e condivisione a proseguire e portare avanti “insieme” un progetto politico già iniziato, al servizio della comunità fondana, consapevole della grande responsabilità e del grande impegno che ne seguirà. Intanto De Meo vola a Strasburgo e i suoi – consiglieri ed assessori – gli hanno rivolto un “caloroso apprezzamento per l’impegno profuso in questi anni e un sincero augurio affinché nel suo nuovo incarico istituzionale possa essere ulteriormente vicino al territorio e alla nostra città.”

Maschietto a fine mese diventerà anche il sindaco facente funzioni del comune di Fondi in occasione delle annunciate dimissioni del sindaco De Meo che dovrà formalizzarle entro un mese dalla nomina a parlamentare europeo. L’occasione – secondo quanto trapela – sarà l’approvazione del bilancio di previsione 2020 e di quello pluriennale 2020-2022. Con la ‘fumata bianca’ che ha investito Maschietto salgono a due, entrambi di centrodestra, i candidati ufficiali della campagna elettorale fondana, ormai entrata ufficialmente nel vivo. Chi ha rotto da anni – qualcuno sostiene dall’elezione di De Meo dieci anni fa – i ponti con il Senatore di Forza Italia è il penultimo sindaco di Fondi. Luigi Parisella non ha mai condiviso la gestione politica della crisi che portò nel 2010 la sua maggioranza a dimettersi in blocco prima di un probabile commissariamento del comune da parte del Viminale. Si racconta all’ombra del Castello Caetani che Parisella e Fazzone non abbiano più consumato un caffè insieme, da qui la scelta del primo di tornare nell’agone politico-elettorale e di candidarsi a sindaco alla guida di una lista civica di centro destra con fuoriusciti da Forza Italia e dall’ex Alleanza Nazionale.

Nel recinto del centro sinistra il Pd, a fatica, sta cercando di ulivizzare la sua proposta elettorale. E dopo aver ricorso negli ultimi due appuntamenti amministrativi a due apprezzati presidi che corrispondono ai nomi di Maria Civita Paparello e Mario Fiorillo – quest’ultimo dirigente del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Terracina e reggente del liceo classico “Vitruvio Pollione” di Formia – i Dem inseguono una figura esterna, giovane e trasversale. Nella roccaforte laziale per antonomasia di Forza Italia bisogna sempre limitare i danni ed un pensiero è caduto anche su un potente dirigente regionale come Raniero De Filippis ma l’opzione non convince i vertici del Pd provinciale e fondano. E, infine, correranno in solitaria – come nello stile e nella filosofia del Movimento – i Cinque Stelle, il cui candidato a sindaco di sicuro uscirà dalla rete, dalla solita piatta Rousseau. Un fatto è certo: dopo due lustri, il dopo Salvatore De Meo è iniziato e, come nelle migliori tradizioni, le incognite di certo non mancheranno…

Saverio Forte

Segui Temporeale Quotidiano su Facebook, Twitter e Google+ per essere sempre aggiornato
Google+