Spaccio di droga, coinvolti anche due di Minturno nella maxi retata di Torre Annunziata

Spaccio di droga, coinvolti anche due di Minturno nella maxi retata di Torre Annunziata

MINTURNO – Ha toccato anche Minturno la maxi operazione dei Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 36 indagati. Si tratta di Armando Danilo Clemente (34 anni), per il quale è stata disposta la misura cautelare in carcere, mentre per Pasquale Clemente (59 anni) gli arresti domiciliari. Sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di cocaina, hashish, marijuana e droghe sintetiche.

L’organizzazione era collaudata: il padre s’incaricava di portare la droga, il figlio di spacciarla. Dove? Niente meno nel carcere abruzzese di Lanciano. Ha interessato anche il sud-pontino ed il cassinate la brillante operazione dei Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata che, coordinati dal capo della locale Procura, il magistrato scaurese Pierpaolo Filippelli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale torrese nei confronti di 36 indagati. Armando Danilo Clemente 34 anni di Minturno, è stato raggiunto, insieme ad altre 18 persone, da un’ordinanza di custodia cautelare con le ipotesi di reato, a vario titolo, di detenzione e spaccio di cocaina, hashish, marijuana e droghe sintetiche nei comuni dell’area vesuviana nonché in diverse città delle province di Napoli, Salerno e Messina.

Oltre 700 le condotte contestate dal dottor Filippelli e condivise nella voluminosa ordinanza di custodia cautelare dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata. Le consegne dello stupefacente avvenivano prevalentemente a domicilio, previa richiesta telefonica. Il giro di affari ammontava a migliaia di euro al giorno. Alcune dosi erano destinate alle carceri di Salerno e Lanciano dove era recluso sino a qualche settimana fa Armando Danilo Clemente. A notificargli l’ordinanza cautelare sono stati i Carabinieri dei Carabinieri di Cassino in quanto l’uomo da qualche settimana, proprio a causa dell’indagine della Procura e condotta dalla sezione operativa della Compagnia di Torre Annunziata (era iniziata nel gennaio 2018 e terminata nell’agosto dello stesso anno), era stato trasferito nel carcere di via San Domenico.

I Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito anche sette ordinanze ai domiciliari – per nove è previsto il divieto di dimora con l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria – e nell’elenco compare il nome del padre di Armando Danilo Clemente, Pasquale, di 59 anni, raggiunto dai Carabinieri della Compagnia di Formia per la notifica del provvedimento cautelare. Promettono battaglia, già in fase di interrogatorio, i legali dei due uomini, gli avvocati Vincenzo Macari e Pasquale Cardillo Cupo.

I DUE ARRESTATI DI MINTURNO
Pasquale Clemente di Minturno era già stato arrestato nel giugno 2016 dai Carabinieri di Giugliano, in collaborazione con i Carabinieri di Scauri, per possesso ai fini di spaccio di numerosi panetti di hashish, per un totale di 4 Kg ritrovati nel cofano della sua auto. Condannato in primo grado a 3 anni di reclusione dal Giudice di Cassino, Dott. Lo Mastro, fu assolto in Corte d’Appello per non aver commesso il fatto, nonostante l’accusa rappresentata dal Procuratore Generale Simonetta Matone avesse chiesto la conferma della sentenza di condanna.

L’altro uomo di Minturno, Armando Danilo Clemente, è già gravato da numerosi pregiudizi penali per violazione delle norme in materia di sostanze stupefacenti. Arrestato per droga nel novembre del 2009, Clemente fu arrestato di nuovo anche nel 2015 sempre per stupefacenti e nel 2016 per il rinvenimento di una pistola rubata appartenuta alla polizia penitenziaria, accusa da cui fu assolto in secondo grado nel 2017.

TUTTI I NOMI.

CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
-Giuseppe Morello 44 anni di Torre Annunziata
-Francesco Gallo 22 anni di Pompei
-Salvatore Orofino 43 anni di Torre Annunziata
-Carmine Visiello 24 anni di Trecase
-Vincenzo Annunziata 38 anni di Messina
-Vittorio Tamburella 31 anni di Messina
-Massimiliano Merlino 36 anni di Messina
-Lorenzo Conò 47 anni di Torre Annunziata
-Cristian De Angelis 23 anni di Torre Annunziata
-Paolo Morello 25 anni di Torre Annunziata
– Carlo Izzo 23 anni di Torre Annunziata
-Benito Nasto 41 anni di Torre Annunziata
-Mauro Corsano 26 anni di Eboli
-Roberta Somma 32 anni di Eboli
-Modesto Portalupi 23 anni di Eboli
-Pasquale De Luisa 26 anni di Eboli
-Alessio Corsiano 29 anni di Eboli
-Demetrio Sartori 35 anni di Napoli
-Armando Danilo Clemente 34 anni di Minturno

ARRESTI DOMICILIARI
-Vito Coppola 26 anni di Trecase
-Alessandro Montella 36 anni di Torre Annunziata
-Virginia Lanzieri 40 anni di Castellammare
-Gerardo Simeone alias ‘bigattino’ 20 anni di Eboli
-Renato D’Arienzo 46 anni di Eboli
-Veronica Morelli 33 anni di Eboli
-Pasquale Clemente 59 anni di Minturno

DIVIETO DI DIMORA CON OBBLIGO DI FIRMA
-Antonio Raiola 35 anni di Torre del Greco
-Vincenza Carpentieri 41 anni di Torre Annunziata
-Maria Conò 23 anni di Torre Annunziata
-Gerardo Morello 48 anni di Torre Annunziata
– Marianeve La Feltra 46 anni di Torre Annunziata
-Veronica La Feltra 32 anni di Torre Annunziata
-Teresa Mosca 23 anni di Torre Annunziata
-Francesco Immobile 48 anni di Boscoreale
– Fernando Landi 51 anni di Eboli
-Mario Ruggiero 28 anni di Eboli
-Alessio Corsano 29 anni Eboli
-Maddalena De Vita 63 anni di Eboli

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