Sud Pontino / Vie Francigene, approvato tracciato Roma-Brindisi e Santa Maria di Leuca

Sud Pontino / Vie Francigene, approvato tracciato Roma-Brindisi e Santa Maria di Leuca

SUD PONTINO – L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha approvato all’unanimità il nuovo percorso da Roma a Brindisi e Santa Maria di Leuca della Via Francigena nel Sud. Circa 900 km di storia, tradizione e territorio che ora guardano all’estensione della certificazione della Via Francigena nel Sud ad Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.

Una pagina storica per la Francigena e soprattutto per il Sud come sottolineato in occasione dell’Assemblea Generale AEVF del 18 ottobre a Bari, dall’Assessore regionale Loredana Capone ed evidenziato da Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Tutela del Territorio – Regione Puglia.

L’approvazione del tracciato, frutto di un lavoro iniziato nel marzo 2015, è proseguito nel corso degli anni con l’azione decisiva del tavolo tecnico interregionale del Sud formato dalle regioni Lazio Campania, Basilicata, Molise e Puglia coordinato da AEVF che si è occupato dell’individuazione del tracciato e la sua geolocalizzazione. Il percorso, approvato il 18 ottobre 2019 dai soci AEVF, porta fino a Santa Maria di Leuca e prevede una variante storica nella Basilicata (via Bradanica) che termina a Matera.

L’approvazione del tracciato è stato accolto da un lungo applauso nella sala 1 del Padiglione 153 della Fiera del Levante di Bari. Abbracci e strette di mano hanno accompagnato la chiusura di un pomeriggio fatto di interventi, testimonianze e condivisone di progetti lungo l’asse francigena di 3 mila e 200km. Tanti gli amministratori pugliesi e campani presenti all’evento ai quali è stato anche conferito un attestato di benvenuto in qualità di nuovi soci AEVF.

Soddisfazione ma anche responsabilità. Il lavoro lungo la Via Francigena è ancora lungo e temi come segnaletica, messa in sicurezza e accoglienza sono fondamentali per il futuro di questo percorso che punta a riscoprire la sua dimensione spirituale verso Gerusalemme. Intanto, la votazione, ha scritto una nuova pagina italiana ed europea che ha già dato un importante risultato sul fronte politico.

Prima della votazione, i vari interventi proposti dagli associati, hanno infatti evidenziato un dato: la Via Francigena è stato un mezzo di dialogo tra le Regioni. Un progetto comune capace di riunire amministratori, associazioni e territori verso un unico obiettivo. Ora si guarda al 2020, un anno importante per la Via francigena del Sud e non solo. Come annunciato dal sindaco di Canterbury, Robert Thomas,  la prossima assemblea AEVF si riunirà proprio nella cittadina medievale del Kent, km zero della Francigena, il 14 e il 15 maggio.

“Con PELLEGRINADO – ha affermato Giancarlo Forte presidente gruppo dei dodici, Francigena del Sud – il festival del cinema sui cammini, vogliamo mettere al centro la Via Francigena nel Sud, creando interesse sui luoghi che attraversa. Utilizzando il cinema come veicolo di informazione e formazione sulla via Francigena da Canterbury a s.maria di Leuca. Una raccolta di documentazione e di filmati prodotti da chi vive il cammino”.

“Oggi la via francigena in Italia, tutta la Francigena da nord a sud ha avuto il riconoscimento dall’associazione europea vie francigene, un passo importante per la certificazione da parte del Consiglio Europeo come cammino culturale europeo – conclude Giancarlo Forte – Noi del gruppo dei dodici facciamo la nostra parte come associazione di volontariato e di camminatori a fianco della Regione Lazio che si sta impegnando molto per la realizzazione del tracciato nel Lazio del sud”.

 

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