Sperlonga / Goletta Verde, il Comune smentisce inquinamento spiaggia di Via Cristoforo Colombo

Sperlonga / Goletta Verde, il Comune smentisce inquinamento spiaggia di Via Cristoforo Colombo

SPERLONGA – E’ stato un quadro a fosche tinte quello ha tracciato la storica ed annuale campagna Goletta Verde della Legambiente sulla qualità del mare lungo il litorale del Lazio. Un monitoraggio compiuto in un lasso temporale limitato, dal 23 al 26 luglio scorso, al termine sono emerse cariche batteriche elevate per 12 campionamenti su 24, 10 punti “fortemente inquinati” e 2 “inquinati”. La Legambiente aveva riscontrato le situazione peggiori ad Ardea, Nettuno, Tarquinia, Cerveteri e Pomezia e le analisi effettuate avevano evidenziato, infatti, l’esistenza di tratti di mare a rischio per presenza di fogne non depurate. Per la Legambiente sul banco degli imputati responsabili dell’inquinamento microbiologico riscontrato in mare sono sempre i canali e le foci che, a causa della cattiva depurazione o della presenza di scarichi illegali, sono stati segnalati sia dai circoli locali della più importante associazione ambientalista italiana che dagli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Undici sono stati i punti monitorati in provincia di Latina, di cui due “fortemente inquinati”: il primo a Sperlonga, nel punto di prelievo sulla spiaggia di Via Cristoforo Colombo, all’altezza dell’incrocio di via Andrea Doria, il secondo a Scauri, alla foce del Rio Recillo. Il coinvolgimento di questo tratto di arenile di Sperlonga (nella sua parte bassa) nella “black list” della Goletta Verde ha fatto arrabbiare non poco il sindaco Armando Cusani che dovrebbe essere lui l’autore di un post che, pubblicato sulla pagina facebook del comune, ha attaccato frontalmente la più importante associalmente ambientalista italiana: ”

Sulla scorta di un prelievo effettuato in seguito ad una segnalazione avuta attraverso il numero verde, Legambiente bolla quello di Sperlonga come uno tra i mari più inquinati del Lazio. Un annuncio che smentiamo categoricamente. Le autorità competenti in materia di monitoraggio delle acque, Arpa Lazio e Acqualatina, infatti, non ci hanno segnalato alcun problema e attendiamo di ricevere ufficialmente i dati da Goletta Verde di Legambiente. Le attività di analisi, sostenute volontariamente dal Comune di Sperlonga, ed effettuate due volte al mese da Arpa Lazio, non hanno prodotto alcun segnale negativo in quella zona. Tant’è che qualora i valori fossero risultati “fortemente inquinanti” il Sindaco avrebbe avuto l’obbligo di emettere un’ordinanza immediata di divieto di balneazione. Così non è stato poiché i risultati di quei prelievi sono stati impeccabili.”

“Un annuncio che smentiamo categoricamente”. Così il Comune di Sperlonga in risposta ai rilievi di Legambiente, correndo subito ai ripari per “tranquillizzare i bagnanti” e richiedendo ulteriori prelievi che verranno nella giornata di venerdì. “Le autorità competenti in materia di monitoraggio delle acque, Arpa Lazio e Acqualatina, infatti – prosegue la nota – non ci hanno segnalato alcun problema e attendiamo di ricevere ufficialmente i dati da Goletta Verde di Legambiente. Le attività di analisi, sostenute volontariamente dal Comune di Sperlonga, ed effettuate due volte al mese da Arpa Lazio, non hanno prodotto alcun segnale negativo in quella zona. Tant’è che qualora i valori fossero risultati “fortemente inquinanti” il Sindaco avrebbe avuto l’obbligo di emettere un’ordinanza immediata di divieto di balneazione. Così non è stato poiché i risultati di quei prelievi sono stati impeccabili. Al fine di tranquillizzare i bagnanti abbiamo tuttavia richiesto ulteriori prelievi che verranno effettuati domani. L’attenzione alla qualità delle acque, così come alle politiche ambientali, è da sempre una priorità per questa amministrazione comunale. Invitiamo anche Goletta Verde ad assicurarsi della validità delle sue affermazioni e ad abbandonare le inutili e dannose attività di “terrorismo mediatico”.

I cittadini su questa presa di posizione si sono divisi. Se per qualcuno “si tratta terrorismo mediatico. Se a qualcuno non piace il mare di Sperlonga, è libero di andare altrove”, un’altra cittadina ha dato ragione a Legambiente: ” L’anno scorso io ero a Lagolungo quando per due giorni l’acqua è diventata marrone qualcosa era successo alle condutture anche li nessuna ordinanza…..”, “Smentite cosa che oggi l’acqua sembrava una fogna!!!!”, ” Qualcosa finalmente si muove!!!!”

Saverio Forte

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