Ventotene / Acqua nera dai rubinetti, dissalatore sotto accusa [VIDEO]

Ventotene / Acqua nera dai rubinetti, dissalatore sotto accusa [VIDEO]


VENTOTENE – La stagione turistica in maniera sonnacchiosa sta per prendere il via ma l’impianto di dissalazione della seconda isola pontina continua a non funzionare come dovrebbe, l’acqua che fuoriesce dai rubinetti ha un colore tra il marrone ed il nero. Dopo la recente e astiosa polemica con la redazione del Tg 1, il sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro ha preso di nuovo carta e penna e ha avviato un nuovo contenzioso per le sue modalità di funzionamento – decisamente in maniera non soddisfacente – con Acqualatina, impianto finanziato per 6mila persone con l’intento di ottenere risparmi notevoli rispetto alla nave cisterna”.

Il sindaco della seconda isola pontina ricorda come dall’ottobre scorso, a causa della pessima qualità dell’acqua che fuoriesce dai rubinetti delle utenze pubbliche e private, sia stato costretto ad adottare un’ordinanza che ha vietato l’uso dell’acqua per usi domestici e per il consumo umano. “Sono facilmente immaginabili i danni in termini economici a carico di molti cittadini, soprattutto quelli meno abbienti, costretti – dichiara Santomauro – ad acquistare acqua in bottiglia per bere e per cucinare e finanche per lavarsi. Non sono ad oggi prevedibili i danni per la salute delle persone, che hanno il fondato timore di patire gravi conseguenze a causa di un prolungato utilizzo di acqua non potabile. Ciò avviene – scrive Santomauro – perché l’acqua che fuoriesce dal dissalatore non è mineralizzata a dovere. Quindi, non è vero che l’acqua dissalata viene immessa nell’impianto arricchita di componenti minerali necessari alla salute”.

Santomauro accusa l’ente gestore di non aver provveduto a sostituire le vecchie tubazioni – il colore dell’acqua dissalata scaturirebbe dall’alta presenza di materiale ferroso – e rispolvera la documentazione fotografica e le riprese subacquee “che testimoniano – a suo dire – come la salamoia venga scaricata in mare non al largo, bensì a ridosso della diga foranea con le immaginabili ripercussioni a danno della fauna e della flora marina”. Il comune di Ventotene ha ribadito come non sia contrario al dissalatore ma chiede di essere coinvolto nelle scelte che riguardano l’individuazione della corretta ubicazione degli impianti e nella fase del controllo scientifico della qualità dell’acqua, nella massima tutela della salute dei residenti e dei turisti che frequentano Ventotene, cioè la prima ed unica voce del Pil dell’isola.
Saverio Forte

VIDEO Acqua nera dai rubinetti di Ventotene

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