Santi Cosma e Damiano / Consiglio comunale, la minoranza abbandona l’aula per protesta

Santi Cosma e Damiano / Consiglio comunale, la minoranza abbandona l’aula per protesta

SANTI COSMA E DAMIANO – Bagarre al consiglio comunale di Santi Cosma e Damiano convocato per questa mattina. Il gruppo consiliare della minoranza, composto dai consiglieri comunali Carmela Cassetta, Ester D’Aprano e Luca Rossi (assente Rolando Bozzella per motivi di lavoro), è insorto in quanto gli è stato negato di intervenire a inizio della seduta, convocata per l’approvazione di debiti e variazioni di bilancio, e per questo motivo ha abbandonato l’aula in segno di protesta. L’opposizione ha comunque protocollato le proprie rimostranze e anche le domande su determinati argomenti alle quali avrebbe voluto una risposta dal sindaco Franco Taddeo e dalla sua amministrazione.

La minoranza chiede il conto su alcune questioni, quali ad esempio il punto di primo intervento. “Congiuntamente alle minoranze di Castelforte e Minturno – spiegano i consiglieri dell’opposizione – avevamo chiesto un consiglio comunale congiunto invitando gli organi del consiglio regionale e rappresentanti territoriali dello stesso al fine di porre la questione dove la stessa possa essere ridiscussa, ma non abbiamo avuto alcuna risposta o rimostranza sulle azioni poste in essere rispetto ad una problematica tanto importante”.

Altro argomento è relativo alle gravi condizioni in cui versano diversi edifici del centro storico di Santi Cosma e Damiano. Sulla questione, i consiglieri avevano chiesto una verifica tecnica e un consiglio comunale per discutere di tali problematiche e attivare immediatamente interventi urgenti per la sicurezza dei cittadini residenti, “ma anche in questo caso – dichiarano – oltre che non avere risposte noi, nemmeno i cittadini che se ne sono preoccupati hanno visto attività svolte alla loro informazione”.

Il Consorzio di Bonifica è un altro argomento sul quale la minoranza chiede lumi: “Abbiamo assistito alle rassicurazioni dettate dal nostro sindaco nel consiglio del 27 aprile 2018 disattese nei fatti e ad oggi nulla è cambiato, rinviando la problematica alla prossima stagione irrigua. Tematica che ancora oggi pare essere in stato di blackout tra gli uffici regionali del Lazio e della Campania”.

Altro nodo è quello della videosorveglianza: “Oltre al protocollo di intesa con le autorità per mettere a regime una attività di condivisione delle immagini – rimarcano i consiglieri – nessuna implementazione è stata fatta riguardo i punti di ripresa presenti sul territorio, lasciandoci solo nella speranza che nei prossimi mesi invernali non si ripresenti lo stesso scenario dello scorso anno”.

E ancora, l’elenco degli operatori economici: “Nello scorso consiglio comunale – spiega la minoranza – l’amministrazione aveva palesato l’intenzione, solo sulla carta, di volersi adeguare alla normativa sugli appalti, rimettendo la scelta delle ditte da interpellare per i lavori pubblici a un meccanismo democratico, intenzione disattesa ritirando il punto nello scorso consiglio con la furbata della mancanza del responsabile del settore tecnico. Ma si tratta di uniformarsi ad una legge, non ci vogliono grandi verifiche, è evidente che l’amministrazione è poco interessata alla democrazia”.

Una risposta l’opposizione la vorrebbe anche sul Prg: “Abbiamo assistito a sproloqui riguardo l’approvazione entro il 2018, ma nessuna informazione trapela circa lo stato di stallo in cui la sua approvazione permane ormai da diversi anni, compreso l’ultimo anno e mezzo del mandato amministrativo”.

In merito ai regolamenti sulla raccolta del tartufo e sulla praticabilità delle strade comunali, l’amministrazione comunale ha approvato “contro il nostro parere due regolamenti – sottolineano i consiglieri – che a nostro avviso erano palesemente contrari alle norme regionali e nazionali, approvazione che comunque non ne ha visto la pubblicazione in albo pretorio, su questo vorremmo essere delucidati nonostante abbiamo inviato la stessa richiesta alla segretaria comunale e siamo sicuri che saremo delucidati a breve dalla stessa”.

L’opposizione denuncia anche lo stato di abbandono dell’ex isola ecologica, sita in zona Protezione civile in Via Ex Ferrovia, dismessa proprio dall’attuale amministrazione.

“Vorremmo chiedere – continuano i consiglieri della minoranza – una maggiore attenzione alla pulizia dei fossati di tutto il paese e non solo di chi li commissiona per amicizia diretta, in quanto ci avviciniamo alla stagione delle piogge e l’abbandono in cui la maggior parte di essi versa lascia immaginare l’impossibilità del deflusso delle acque appena avremo i primi piovaschi autunnali.

Vorremmo segnalare che ci preoccupa lo stato in cui gli operai di questo ente vengono messi all’opera in quanto il grave infortunio occorso ad uno di essi lascia intuire la poca attenzione alla loro sicurezza, evidenziando che si è scelto di ridurre di una unità gli stessi trasferendola al corpo di polizia municipale, addizione che peraltro da inizio anno non ha certo generato né maggior ordine sul territorio, né un incremento delle entrate derivanti da multe elevate dal corpo dei vigili.

Infine – conclude la minoranza – ci interesserebbe comprendere meglio l’accaduto della scorsa estate riguardo il carico di letame scaricato da un nostro concittadino dinanzi al porto del comune. Sarebbe opportuno informare anche questa compagine delle cause che evidentemente hanno generato questo gesto e delle azioni consequenziali che questa amministrazione ha inteso percorrere in merito allo strambo accaduto”.

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