Nuove nomine nell’Arcidiocesi di Gaeta

Nuove nomine nell’Arcidiocesi di Gaeta

GAETA – Non solo processioni per l’Arcivescovo di Gaeta in occasione dell’impegnativa festività dell’Assunta. Monsignor Luigi Vari – secondo quanto è trapelato dagli ovattati uffici di palazzo Episcopio – ha avviato una riflessione con i suoi più stretti collaboratori – in primis con il Vicario Generale Monsignor Mariano Parisella su come riempire alcuni tasselli che dovranno caratterizzare un altro giro di valzer di sostituzioni e avvicendamenti alla guida di alcune delle più importanti parrocchie della Chiesa del Golfo.

Don Antonio Centola

Tradizionalmente questo passaggio di guardia avviene in autunno ma il presule della chiesa del sud pontino ha voluto anticipare i tempi annunciando lui personalmente che sarà un giovane parroco di Formia, don Antonio Centola – un tempo segretario particolare dell’Arcivescovo emerito Monsignor Fabio Bernardo D’Onorio e attualmente direttore dell’ufficio liturgico e cerimoniere diocesano, incaricato per la commissione di musica e canto sacro e notaio ad acta del Tribunale Diocesano – la nuova guida della Basilica cattedrale di Gaeta intitolata a Maria Santissima Assunta in Cielo e dei santi Erasmo e Marciano. Don Antonio Centola, ordinato sacerdote il 14 giugno 2003, assumerà il nuovo incarico a metà settembre e ad ufficiarlo è stato lo stesso Monsignor Vari celebrando messa il 14 agosto nella sua attuale parrocchia, quella del Sacro Cuore di Gesù, in località Vindicio a Formia, ed il giorno dopo, in occasione della festività religiosa dell’Assunta , presso la basica cattedrale di Gaeta.

Monsignor Giuseppe Sparagna

Don Centola, di fatto, rimpiazzerà un altro sacerdote di Formia (più precisamente è originario della frazione collinare di Maranola) alla guida di una parrocchia sotto la cui giurisdizione canonica ricadono altre due chiese molto note e frequentate di Gaeta, il Santuario dell’Annunziata ed il tempio di San Francesco. Si tratta di Monsignor Giuseppe Sparagna, di 74 anni, per tanti anni Vicario generale di Monsignor D’Onorio e dal 1 luglio scorso amministratore della parrocchia di Sant’Andrea Apostolo nella frazione di Trivio di Formia. E proprio qui Monsignor Sparagna attenderà la pensione: sarà il sostituto, tra meno di un mese, di don Gennaro Andreozzi, il frate francescano che ha lasciato l’incarico il 30 giugno scorso per tornarsene a Napoli. L’opera di Monsignor Sparagna quale parroco della chiesa cattedrale di Gaeta è stato sottolineato da Monsignor Vari che nelle due funzioni religiose del 14 e 15 agosto ne ha rimarcato “lo zelo e l’impegno – si legge sul profilo istagram dell’Arcidiocesi di Gaeta avuto nei tanti anni di ministero pastorale a Gaeta.”. Insomma anche il parroco di Maranola è stato vittima di questa versione, lenta ma inesorabile, dello spoil system targato “don Gigi”. Venne sostituito dall’incarico di Vicario generale il 16 settembre 2016 due mesi dopo l’avvento di Monsignor Vari e sostituito da un vecchio amico di seminario del neo arcivescovo di Gaeta, Monsignor Mariano Parisella, lo stesso che può vantare un’altissima influenza nelle decisioni della guida della Chiesa del Golfo.

Don Massimo Capodiferro

Sarà altrettanto per la scelta più spinosa che sarà chiamato nelle prossime settimane ad affrontare Monsignor Vari? Riguarda quella della nuova guida della parrocchia dell’Immacolata di Scauri dopo la clamorosa scelta, ufficializzata per pochi intimi alla fine dello scorso maggio, del precedente parroco, don Massimo Capodiferro, di ottenere un periodo di riposo. Negli ambienti ecclesiastici di Gaeta sta prendendo quota la possibilità che il successore del sacerdote formiano possa essere l’attuale direttore della Caritas Diocesana e parroco della Chiesa di S.Erasmo di Formia, don Alfredo Micalusi. Quella dell’Arcivescovo di Gaeta dovrà essere una scelta attenta ed oculata nel momento in cui il nuovo parroco di Vindicio, dopo la “promozione” di don Antonio Centola a Gaeta, potrebbe essere – vista la vicinanza fisica delle due realtà parrocchiali – lo stesso di S.Erasmo a Castellone.

Don Alfredo Micalusi

Intanto c’è attesa a Scauri per la decisione che dovrà attendere assumere Monsignor Vari per il nome del nuovo pastore dell’Immacolata, attuale gestita da don Alessandro Casaregola con amministratore l’infaticabile Monsignor Parisella: “Voglio essere ottimista – ha scherzato il parroco della vicina chiesa di S.Albina di Scauri, don Simone Di Vito – che il sottoscritto, in qualità di Vicario della Forania di Minturno, non apprenda la notizia da voi giornalisti…” Intanto il prologo dello spoil system di Monsignor Vari aveva conosciuto un prologo per quanto riguarda le nomine dei nuovi assistenti diocesani dell’Azione cattolica di Gaeta. Aveva fatto rumore la sostituzione, perché era scaduto il quinquennio, dell’assistente generale don Sandro Guerriero. Rimpiazzato da chi? Da don Carlo Lembo, parroco della chiesa del Carmine, vicario per la Forania di Formia e strettissimo collaboratore (aveva seguito lo svolgimento del quinto sinodo Diocesano della Chiesa gaetana) dell’ex Arcivescovo Fabio Bernardo D’Onorio.

Saverio Forte

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