Formia / Elezioni, prove tecniche per formare un centrodestra senza Forza Italia

Formia / Elezioni, prove tecniche per formare un centrodestra senza Forza Italia


FORMIA – Prove tecniche per tentare di allestire a Formia, in vista del voto amministrativo del 10 giugno, una coalizione di centro destra… ma senza Forza Italia. Sono inizialmente sabato mattina a poche ore dal documento politico con cui i “Centristi per Formia”, “Idea Domani”, “Generazione Formia” e “Noi per Formia” hanno preso definitivamente le distanze da Forza Italia per il mancato segnale di discontinuità rispetto non solo alle politiche fallimentari messe in campo dall’amministrazione Pd-Fi, ma anche nelle modalità di gestione della cosa pubblica improntate all’arroganza, all’opacità, al vantaggio dei pochi rispetto ai molti”. L’anima centrista dell’ex coalizione di centrodestra non si è accontentata della candidatura a sindaco indicata dalla stessa Forza Italia nei confronti del consigliere comunale dei “Centristi per Formia” Amato La Mura ma ha dovuto prendere atto di aver trovato davanti un muro di gomma insuperabile, un ostacolo “trasformato in macigno”, la mancata sottoscrizione di Forza Italia a dar vita a “liste pulite in cui non ci fossero almeno persone condannate. Siamo convinti garantisti sempre e per tutti e non ad intermittenza come altri, che lo sono diventati solo dopo essere finiti sotto inchiesta.

Ma la discontinuità, il cambiamento che noi vogliamo, che i cittadini ci chiedono non é una mera “rottamazione” di persone magari anche capaci ed oneste con altre solo più giovani, ma una politica che recuperi autorevolezza e credibilità e che sappia anche mettere da parte il proprio tornaconto per i valori e le idee in cui crede. Sempre coerentemente collocati nell’area di centrodestra ma anche alternativi a Forza Italia che, sempre più spesso, si ritrova d’altronde alleata del Partito Democratico. È successo in questi anni a Formia e accadrà domenica per l’elezione del nuovo presidente della Provincia”.

I “Centristi per Formia”, “Idea Domani”, “Generazione Formia” e “Noi per Formia l’avevano annunciato e si sono messi al lavoro per creare un altro tavolo con quelle “liste civiche e associazioni che, come noi, condividono la passione per una politica pulita, aperta e coerente per scrivere insieme un programma che affronti non solo le emergenze, ma che sappia dare anche una visione della Formia che vogliamo mettendo da parte, come abbiamo sempre fatto, aspettative e aspirazioni personali anche legittime ma secondarie rispetto all’ interesse della nostra città”. I centristi ora tenteranno di allestire un cartello che possa inglobare, a livello partitico, Fratelli d’Italia, la Lega e – si vocifera – “Energie per l’Italia”, la lista civica che, fondata dal candidato presidente del centrodestra alle ultime elezioni regionali Stefano Parisi, è guidata a livello provinciale da quello che si considera il principale avversario politico di Forza Italia, l’ex presidente della Provincia e sindaco di Sperlonga Armando Cusani. E Quest’ultimo non è la prima volta che partecipa alle elezioni amministrative di un comune, Formia, cui è tanto legato. Cinque anni diede vita ad una lista civica che, anziché sostenere l’allora candidato a sindaco del Pdl Erasmo Picano, faceva parte dell’alleanza centrista che, ispirata dal primo cittadino uscente, il Senatore Michele Forte, appoggiava la sfida elettorale dell’aspirante primo cittadino Maurizio Costa. Come dire, due indizi fanno una prova….

Intanto vuole “riflettere” il candidato a sindaco proposto da Forza Italia, il centrista Amato La Mura. Ha dichiarato di aver ricevuto molte telefonate da autorevoli rappresentanti azzurri che “mi hanno detto di attendere”. La Mura sa, comunque, che il tavolo (incompleto) che l’aveva lanciato non esiste più. E le soluzioni che ha davanti sono due: ritirare la propria disponibilità – a quel punto Forza Italia candiderebbe a sindaco il potente consigliere comunale Gianluca Taddeo? – o continuare a percorrere una strada per lui poco naturale. Resta il fatto che il 59enne infettivologo non ha confermato lo svolgimento di una conferenza stampa che aveva inizialmente anticipato lunedì mattina presso un albergo cittadino. Naturalmente la scelta dei Centristi di dar vita ad una coalizione senza Forza Italia ha spiazzato – o almeno – il partito di Berlusconi a livello cittadino. Secondo un’indiscrezione gli azzurri avrebbero inviato presso la sede storica dell’ex Udc in via Tonetti sabato mattina come interessato ambasciatore l’ex parlamentare democristiano Clemente Carta: “Ragazzi, che ne dite che se si riformula il tavolo e se ne parli di nuovo?”. Non avendo ricevuto alcun tipo di risposta, l’ex segretario provinciale della Dc, da persona intelligente e navigata a questo tipo di trattative, ha capito che era meglio togliere il disturbo con un educata “buona giornata e a presto”. Intanto ci sono altri pezzi di centrodestra che si organizzano o tentano di farlo. E’ il caso della componente capitanata da Eleonora Zangrillo che avrebbe ottenuto a candidarsi a sindaco l’ex deputato di Forza Italia e più volte sottosegretario di Stato Gianfranco Conte? Con quali dosi elettorali non è dato sapere. Un alone di mistero aleggia, infine, su un’altra “disponibilità” a partecipare alla campagna elettorale come candidato a sindaco. E’ quella dell’ex capogruppo di Forza Italia, Luca Scipione.

E’ in contatto con l’ex vice-sindaco ed ex assessore all’urbanistica dell’ultima Giunta Bartolomeo, Maurizio Tallini, che, evitando di polemizzare, non ha accettato l’orientamento del suo partito e del segretario provinciale, il neo consigliere regionale Salvatore Penna, di non presentare in simbolo alle prossime elezioni amministrative. A Scipione potrebbero arrivare in dote, come candidato a sindaco di una lista civica, i voti di altri autorevoli dirigenti del Pd vicinissimi alle posizioni dell’ex sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, gli stessi, contrariamente alla componente Dem guidata dal coordinatore del primo circolo cittadino Francesco Carta, non ne vogliono proprio sentir parlare di appoggiare la candidatura a sindaco di Paola Villa di “Formia Bene comune”.

Saverio Forte 

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