Formia / Bilancio di previsione, le perplessità del Movimento 5 Stelle

Formia / Bilancio di previsione, le perplessità del Movimento 5 Stelle

FORMIA – Il meetup 5 Stelle di Formia analizza il bilancio di previsione del Comune di Formia. Di seguito le considerazione degli attivisti.

Come cittadini ed attivisti del Meetup del M5S di Formia, nonostante le difficoltà incontrate per reperire in rete i dati necessari, abbiamo voluto dare uno sguardo, anche se da “non addetti ai lavori”, al bilancio pluriennale triennio 2016-2018 del Comune di Formia e ne sono emerse numerose perplessità.

Veniamo prima al comunicato del Comune di Formia rilasciato sul sito del Comune in data 28/04/2016.
Il Comune prevede l’utilizzo della somma di euro 500.000,00 per la messa in sicurezza e tombinamento di via delle Vigne. Siamo d’accordo che quella via abbia bisogno di manutenzione, ma ci risulta che nel documento per la realizzazione delle opere pubbliche per il 2015-2017 fossero stati stanziati fondi per un totale di € 1.600.000,00 (€ 900.000,00 dei quali previsti per il 2015)per lo stesso sito, con in più la realizzazione di una pista ciclabile, opera non rilevata nell’ultimo bilancio.
Chiediamo delucidazioni.

Sono stati destinati € 300.000,00 per completamento di alcuni tratti di condotte idriche, ma prima di porci domande dobbiamo premettere che SIAMO ASSOLUTAMENTE CONTRARI ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA e, di conseguenza, ad AcquaLatina.

La domanda quindi sorge spontanea: dato che, nostro malgrado, contrariamente alla volontà popolare sancita da un referendum Acqua Latina opera sul nostro territorio, perché dovremmo pagare noi cittadini (con soldi comunali e quindi NOSTRI) le condutture idriche già pagate ad AcquaLatina con le bollette che puntualmente arrivano nella cassetta delle lettere?
Chiediamo delucidazioni.

Veniamo alla nuova pensilina prevista al molo Vespucci per la quale sono stati stanziati euro 80.000,00. Siamo d’accordo sulla reale utilità di questa pensilina, la quale offrirà riparo ai cittadini in attesa in condizioni meteorologiche ostili. Tuttavia, vorremmo sapere per quale ragione bisogna ora utilizzare soldi comunali per un progetto che era già stato approvato con 100.000€ di fondi regionali, fondi purtroppo non più disponibili dato che sono scaduti i termini per il loro utilizzo. Chi paga per l’inefficienza del Comune? Sempre i cittadini?
Chiediamo delucidazioni

Tra l’altro per risparmiare gli 80.000 euro abbiamo individuato anche una soluzione a costo zero (o quasi). La costosissima pensilina costruita in via Rubino, vicino la Chiesa del Carmine,dove non vi è transito di alcun tipo di mezzo pubblico, potrebbe essere smontata e rimontata dove ve n’è reale bisogno (suggeriamo appunto il molo Vespucci).

Suggeriamo anche una più oculata scelta delle caratteristiche strutturali delle pensiline. Nella fattispecie delle politiche sulle energie rinnovabili, ci aspetteremmo di vedere montata una pensilina avente come minimo pannelli solari, pala eolica e spazio per le pubblicità, di modo da fornire energia e ripagarsi da sola.
Pensiline così fatte, per la cronaca, costano meno di 20.000 euro, cioè molto meno di quelle imbarazzanti costruzioni metalliche che abbiamo visto spuntare in città.

Ulteriori quesiti sono invece relativi ai reali costi di una o più pensiline per le fermate dell’autobus. Abbiamo rilevato che in altri comuni italiani il costo medio di una pensilina è di 2500€ e che, per comprarne addirittura 12 (installazione inclusa), in un comune della provincia di Milano il costo complessivo (nel 2011) sia stato di €72.000,00
Chiediamo delucidazioni.

Siamo molto interessati a capire quali siano le intenzioni del Comune di Formia, riguardo poi agli info-point turistici, che costeranno ai cittadini altri €30.000,00.
Abbiamo la memoria lunga e nessuna voglia di veder nascere altre enoteche pseudo comunali. Se strutture info-point esistono, perché non vengono usate per lo scopo per cui sono state progettate e finanziate, invece di farne altre?
Chiediamo delucidazioni.

IL BILANCIO LO POTETE VISIONARE QUI

Per il triennio 2016-2018 il comune di Formia ha previsto spese importanti per alcuni settori. Ad esempio, per i servizi istituzionali, generali e di gestione sono previsti, per l’anno 2016, 17milioni e spicci; questo se continuiamo a considerarli soldi di NESSUNO. Allorché si tratta di SOLDI NOSTRI, preferiamo parlare di € 17.140.110,44 di euro che andranno spesi per quella particolare “missione”.
Fin qui nulla di strano. Ma, se compariamo questa mole di spesa con la previsione in altri settori, allora le cose cominciano ad incrinarsi, stridere e ad avere tratti a dir poco irritanti.
Pensiamo sia opinione condivisa che il settore del turismo sia fondamentale per la nostra città. Partendo da questa considerazione, quanto pensate sia la spesa prevista per il turismo o meglio “missione turismo”? Udite , Udite >>>>>>€ 211.500,00!!!

Ma la vera sorpresa arriva quando si nota che nei due anni successivi, la spesa prevista per questo settore diminuirà e arriverà a……… € 170.000,00 nel 2018.
Le nostre perplessità continuano anche in materia di Interventi per il diritto alla casa, dove è prevista una riduzione negli anni dai 127.972,81 per il 2016, per arrivare ai 20.000 euro previsti per il 2018.
Crediamo che le piccole e medie imprese e l’artigianato siano il vero volano dell’economia locale e nazionale, e siamo dispiaciuti (più che sorpresi) di riscontrare che anche in questo settore dal 2016 (€ 140.500,00) al 2018 (€ 45.000) ci saranno spese in diminuzione per il loro sostegno e sviluppo.

Ma non è finita.
Passiamo ora alle vere criticità e chiediamoci come possa il comune di Formia aver previsto una spesa pari a “0” per le seguenti missioni:

– politiche per il lavoro e la formazione professionale;
– energia e diversificazione delle fonti energetiche.
Si avete letto bene, per il lavoro e per le fonti energetiche alternative la SPESA E’ ZERO.

Una cosa del genere è INACCETTABILE.

Il presente comunicato è rivolto alla cittadinanza a scopo di sensibilizzazione, ma anche all’Amministrazione Pubblica per sollecitare una maggiore e migliore informazione sul tema della “spesa pubblica”. Questo perché (non ci stancheremo mai di ripeterlo) quelle cifre, grandi in alcuni casi e troppo piccole in altri, SONO SOLDI NOSTRI e come tali vanno spesi con criterio e lungimiranza.
Ci ripromettiamo di approfondire meglio il tema del Bilancio comunale nella prospettiva di un confronto pubblico con la cittadinanza e con gli amministratori comunali.

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