Formia / Caso Bardellino, l’Associazione Caponnetto: “Nessun placet all’Aeop”

Formia / Caso Bardellino, l’Associazione Caponnetto: “Nessun placet all’Aeop”

Elvio Di Cesare
Elvio Di Cesare

FORMIA – Nessun placet all’Associazione Europea Operatori di Polizia presieduta da Ernesto Bardellino. Ci tiene a precisarlo il Segretario dell’Associazione Caponnetto, Elvio Di Cesare, che torna sulla vicenda che vede denunciate quattro persone per false attestazioni a Pubblico Ufficiale e usurpazione di titolo: Ernesto Bardellino; Gianpaolo D’Angelis, 43 anni, di Formia; Giuseppe Favoccia, 65 anni, di Formia, fratello dell’autista dell’ex sindaco Michele Forte e dell’attuale sindaco Sandro Bartolomeo; Vincenzo Cornelio, 55 anni, di Minturno.

 

Ernesto Bardellino
Ernesto Bardellino

“La pretesa – dichiara Di Cesare – che dovessimo essere noi dell’Associazione Caponnetto a segnalare alle forze dell’ordine una notizia riportata da un quotidiano è pretestuosa oltreché assurda, come anche pretestuoso ed assurdo è l’assunto che noi, avendo ripreso quella notizia riportandola sul nostro sito web, è come se avessimo espresso il nostro placet alla costituzione di un sedicente sodalizio a Formia di presunti operatori di polizia”.

“La notizia – prosegue il segretario dell’Associazione Caponnetto – fu pubblicata da un quotidiano e noi ci limitammo a riprenderla proprio per richiamare l’attenzione delle autorità competenti. Punto. La stessa pubblicazione su un quotidiano che leggono tutti, compresi le autorità ed i cittadini, ove ne sussistano gli elementi, è una notizia che già di per sé deve richiamare l’interesse di chi di dovere”.

“Non capiamo le ragioni – conclude Elvio Di Cesare – per le quali eravamo obbligati ad intervenire noi, che peraltro non conoscevamo storia, contenuti e contorni del fatto, e non altri”.

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