Coronavirus, i messaggi dei sindaci del sud pontino: “E’ il momento di stare uniti”

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SUD PONTINO – In seguito al primo caso di Coronavirus riscontrato in provincia di Latina, e in particolare nel Golfo di Gaeta, i sindaci del sud pontino, dopo aver emesso in via precauzionale le ordinanze di chiusura delle scuole e di sospensione delle attività ludiche e sportive, fanno quadrato per rassicurare i propri cittadini con messaggi alla popolazione, raccomandando di non generare il panico, non creare allarmismi e di osservare le norme igienico-sanitarie.

FORMIA, Paola Villa: “Non dobbiamo farci prendere da false paure e allarmismi”
In questo momento è importante non farsi prendere da false paure ed allarmismi, rassicuriamo che tutto il nostro personale sanitario sta lavorando affinché tutti i servizi ospedalieri vengano assicurati come si deve. Inoltre il Comune di Formia è in diretto contatto con la Prefettura e con il direttore dell’Asl affinché ci siano informazioni chiare e precise. Cercheremo di dare attraverso i nostri canali istituzionali tutte le informazioni in modo chiaro ed esaustivo. Ci preme precisare che ad oggi tra i cittadini di Formia non risultano casi e che il personale sanitario tutto del Dono Svizzero si sta adoperando al massimo per affrontare la situazione, sforzo per il qual sin da adesso rivolgiamo loro la nostra gratitudine. Con pazienza ed uniti andiamo avanti.

GAETA, Cosmo Mitrano: “È il momento di stare uniti”
“È un periodo difficile per l’Italia e per il nostro territorio. Insieme a tutti gli altri sindaci del Golfo, in particolare con Mintuno e Formia, abbiamo deciso di chiudere in via precauzionale tutte le scuole. Ma non è il momento degli allarmismi: è il momento della cautela, del silenzio e di lavorare insieme alle altre istituzioni per prendere la decisione più giusta per tutelare la cittadinanza. Invito tutti a prendere le precauzioni dettate dalla circolare del Ministero. E’ il momento di stare uniti”.

MINTURNO, Gerardo Stefanelli: “Ora tocca a noi”.
Una donna della nostra comunità, positiva al coronavirus, è ora ricoverata allo Spallanzani di Roma. In un mondo globalizzato come il nostro è una cosa che sarebbe potuta accadere. Ora più che mai è importante che ognuno di noi dimostri la sua collaborazione e il suo senso civico per tenere sotto controllo un possibile contagio. I protocolli legati all’emergenza sono già attivi. È fondamentale non affidarsi al caso e non lasciarsi dominare dal panico.
Per questa ragione, insieme a tutti voi, vorrei provare a mettere in fila qualche riflessione:
1. Prima di tutto, non tutte le persone che sono venute a contatto con la signora infetta sono state a loro volta infettate;
2. Non tutte le persone che contraggono il virus si ammalano, la maggior parte dei contagi infatti è asintomatica o con sintomi banali assimilabili ad un leggero malanno di stagione;
3. Le persone che sono state a stretto contatto con il paziente infetto sono state poste tutte in quarantena con sorveglianza attiva e chi avvertirà sintomi sarà sottoposto a tampone con il rispetto di tutte le procedure precauzionali previste dalla legge (come già avete potuto osservare in un video che gira da ieri sera sui social);
4. Ricordo a tutti di osservare le precauzioni indicate nel decalogo del Ministero, di continuare a condurre la vita normale di tutti i giorni e in caso di eventuale comparsa di sintomi di rivolgersi telefonicamente al proprio medico curante. Senza allarmismi e senza panico;
5. Raccomando una maggiore prudenza e precauzione alle persone con più di 65 anni e a quelle con patologie pregresse o con sistema immunitario deficitario.
Infine un ringraziamento a tutto il personale sanitario dell’Ospedale di Formia e del Punto di primo intervento di Minturno. Continuerò ad aggiornarvi

CASTELFORTE, Giancarlo Cardillo: “Non c’è nessun allarme”
Cari concittadini, la notizia che anche nel territorio del basso Lazio si è presentato un caso Coronavirus si è diffusa rapidamente e capillarmente. In sintonia con i Sindaci del territorio e con le Autorità superiori nella serata di ieri ho ritenuto opportuno firmare una specifica ordinanza con la quale ho individuato alcune misure di contenimento e gestione della situazione in atto. SI TRATTA DI MISURE CAUTELATIVE E DI PREVENZIONE. NON C’E’ NESSUN ALLARME. Ripeto e sottolineo ancora una volta che si tratta di una iniziativa a scopro precauzionale e di prevenzione. Questa mattina scrivo perché ritengo necessario richiamare l’attenzione di tutti alla massima responsabilità nei comportamenti e nella diffusione di notizie. Purtroppo sui social circolano spesso fake news che non ci aiutano a vivere con responsabilità questo particolare momento. Al riguardo vi invito a seguire le indicazioni che provengono da canali ufficiali e cioè dal Governo, dalla Protezione Civile e dalla Regione Lazio che, come Comune, stiamo prontamente divulgando attraverso ogni forma di comunicazione possibile in modo da raggiungere tutti.
Con l’ordinanza n. 13/2000 che trovate con il testo completo sul sito istituzionale www.comune.castelforte.lt.it , sulla pagina facebook, sull’App Comunica City e presso gli uffici comunali è stato disposto:
Fino alle ore 24:00 del giorno 7 marzo 2020
1. la chiusura di tutte le scuole cittadine, pubbliche e private, di ogni ordine e grado, compresi gli asili;
2. la chiusura del Centro diurno per diversamente abili gestito dalla Cooperativa La Fonte sito in Suio Alto, del Centro Anziani “Luigi Romano” e gli oratori parrocchiali;
3. la sospensione di manifestazioni, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico e sportivo;
4. la sospensione dei servizi di apertura al pubblico del museo;
5. la sospensione delle attività di ricezione degli utenti negli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
6. nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, in tutti i locali aperti al pubblico, devono essere messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani.