Minturno / Approvato il Consuntivo 2014 con i soli voti della maggioranza

MINTURNO – Un consiglio comunale senza particolari intoppi quello andato in scena ieri sera presso l’aula consiliare del Comune di Minturno (VIDEO). Approvato con i soli voti della maggioranza il Consuntivo 2014 (unico assente Americo Zasa, per l’opposizione Pino Russo e Giuseppe Tomao), mentre è stato rinviato il secondo punto all’ordine del giorno, riguardante le variazioni alle norme di controlli interni.

Su questo argomento, il capogruppo del Nuovo Centrodestra Mario Ruberto ha chiesto il rinvio – appoggiato anche dal capogruppo di “Lavori in Corso”, Massimo Ferrara – in quanto la maggioranza non era stata informata dall’amministrazione comunale.

Infine, è stata votata all’unanimità la presa d’atto di acquisizioni di particelle demaniali che saranno quindi a disposizione del Comune di Minturno.

La seduta si è aperta con una dichiarazione del consigliere comunale del Partito Democratico Gerardo Stefanelli, che ha posto l’attenzione sul problema igienico-sanitario rappresentato dalle trappole per topi presenti da almeno due settimane nel palazzo comunale.

Inoltre, l’esponente del centrosinistra ha chiesto al sindaco Paolo Graziano di informare il consiglio comunale in merito al furto dei 9mila dalla cassaforte dell’ufficio anagrafe avvenuto alla fine di aprile e quali provvedimento ha adottato l’amministrazione comunale.

Il primo cittadino ha spiegato che è stata presentata una denuncia da parte del responsabile del servizio Carlo Frasca. “Abbiamo contestato – ha detto Graziano – il fatto che non sono stati fatti versamenti almeno mensilmente, invece di far accumulare una somma così cospicua. Attendiamo l’esito delle indagini dei carabinieri, è tuttora in corso un’indagine istruttoria. Non ci sono segni di effrazione sulla cassaforte. Non si è mai verificato un episodio del genere”. Da parte sua Stefanelli ha chiesto per iscritto chiarimenti sulla somma contenuta nella cassaforte e che venga fatta un’approfondita indagine amministrativa.

Si è poi entrati nel merito del bilancio consuntivo. Assenti i revisori dei conti. Ad illustrare il documento l’assessore al bilancio Gianfranco Colacicco. Il risultato della gestione di competenza presenta un avanzo di 455.754,17 euro, mentre la gestione dei residui è pari a 203.490,29 euro. Pertanto, il risultato di amministrazione dell’esercizio 2014 presenta un avanzo di 769.765,73 euro.

L’assessore Colacicco ha rimarcato più volte lo sforzo dell’amministrazione nel non tagliare servizi e mantenere comunque i conti a posto. Ha sottolineato anche che i cittadini pagano le tasse con regolarità rispetto al passato. Infatti, il totale delle entrate tributarie è pari a 10.345.588,67 euro, con un aumento di circa un milione di euro rispetto ai due anni precedenti.

In generale, il totale delle entrate è pari a 21.501.240,09 euro, mentre quello delle uscite 21.045.485,92 euro. L’ente ha rispettato gli obiettivi del patto di stabilità per l’anno 2014. I proventi delle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada sono pari a 5.155.379,70 euro (riscossione), mentre l’accertamento è di 5.515.133,27 euro.

Il capogruppo del Partito Democratico, Mimma Nuzzo, ha subito espresso perplessità “un consuntivo squallido, basato solo sull’ordinario”, aggiungendo che “si continua a gestire in maniera ‘allegra’, non ci sono investimenti sul turismo, sullo sviluppo economico”. Ha aggiunto: “C’è un aumento sconsiderato sui rifiuti di oltre 700mila euro rispetto all’anno prima ma continuiamo ad avere lo stesso servizio di prima, il paese è sporco. È una cosa vergognosa, ancora non si fa il porta a porta. In merito all’illuminazione pubblica leggiamo che sono coperti gli stessi chilometri del 2012”. L’intervento di Mimma Nuzzo si è soffermato poi sulla relazione dei revisori dei conti e in particolare sul “flusso incontrollato di denaro degli uffici comunali che non eseguono impegni di spesa”, sulle “spese legali che incidono fortemente sul bilancio” e sui debiti fuori bilancio che secondo i revisori dei conti superano il milione e 300mila euro (APPROFONDIMENTO).

Ha parlato di “gestione finanziaria attenta e oculata” il consigliere comunale Maurizio Faticoni che ha difeso l’operato dell’amministrazione comunale. “Sono stati riconosciuti e finanziari soltanto i debiti fuori bilancio” (pari a poco più di 16mila euro). “Ci sono delle criticità – ha ammesso Faticoni – e bisogna conteggiarle. Due sono gli aspetti di analizzare: i debiti fuori bilancio, sui quali una risposta bisogna darla; la gestione del personale, alla quale deve essere data una soluzione”.

L’intervento di Stefanelli ha messo in evidenza la “prassi di alcuni responsabili che non eseguono impegni di spesa, come riferito dai revisori dei conti”. “Nel consuntivo – ha proseguito – vanno inseriti i debiti fuori bilancio che ad oggi non sono stati ancora dichiarati. Non ci sono dichiarazioni ufficiali se non nella relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. C’è una mancanza di controllo di gestione che non permette di analizzare la gestione amministrativa. Mancano gli obiettivi, che devono essere definiti prima dell’esercizio e in coerenza con il bilancio. Non avete un programma o un obiettivo politico ma nemmeno date obiettivi al personale. Come si fa a liquidare progetti obiettivo e premialità senza una contrattazione decentrata approvata per tempo? E’ totalmente assente il controllo di gestione, la macchina amministrativa è fuori controllo. Si continua a dare regalie, si accontenta il cittadino per ogni richiesta personale. Con questa mentalità accattona state riducendo un paese alla povertà”. E ancora sui debiti fuori bilancio: “In commissione bilancio sono stati già visti. La stessa commissione si è riunita solo due volte dal 2014. Il consiglio è stato convocato dopo sei mesi. Intanto, c’è il mancato invio alla corte dei conti di debiti fuori bilancio, come quello relativo al risarcimento a favore dell’architetto Lucia Gallucci. Però si pagano fatture in maniera imparziale e poi ci sono professionisti che aspettano pagamenti da anni. La verità è che non volete approvare i debiti perché poi li dovete pagare e non potete continuare a fare regalie”.

Il consigliere Raffaele Chianese ha parlato di “atteggiamento schizofrenico dei revisori dei conti che danno l’ok al consuntivo ma poi mettono in evidenza tutte queste criticità, rilasciano un parere ‘non ufficiale’ sui debiti fuori bilancio che attestano a oltre un milione e 300mila euro”. Riferendosi alle affermazioni dell’assessore Colacicco: “I cittadini pagano tutti ma come mai c’è un paese che soffre?”

L’opposizione ha quindi dichiarato il suo voto negativo in quanto “il rendiconto non è veritiero, ci sono passività conosciute dall’amministrazione e dai funzionari e si omette di convocare il consiglio comunale per non pagarli”.

Il capogruppo di “Insieme per Minturno”, Mino Bembo, anticipando il proprio voto positivo (ma in commissione bilancio si era astenuto, insieme al collega Domenico Riccardelli), ha però criticato l’esternalizzazione dei servizi, “una sconfitta per l’ente che non riesce a garantire i servizi per i cittadini”. Sui debiti fuori bilancio ha ribadito che “non li fanno gli amministratori ma gli uffici e provengono da una cattiva gestione che viene da lontano”. Bembo ha invitato la giunta a “risolvere il problema del personale, che è dovuto non solo a problemi relazionali ma anche a scarsa informatizzazione degli uffici”. E ancora, ha criticato il fatto che “un bilancio non si può reggere sui 5 milioni provenienti dagli autovelox”, spronando la giunta “a investire sui servizi e sul maggiore controllo del territorio con vigili urbani che devono fare multe: non è possibile che un’ambulanza non può passare in una strada a causa del parcheggio selvaggio”. In merito alle spese legali, Bembo ha difeso il proprio lavoro di delegato al contenzioso: “Le spese legali per il 2014 sono state di 70mila euro, pari allo 0,5%. Abbiamo dimostrato che è un servizio virtuoso”.

In chiusura, il consigliere Chianese ha chiesto all’assessore ai lavori pubblici Fabio Saltarelli lo stato dei lavori per il rifacimento e la messa in sicurezza della circonvallazione di Pulcherini. Saltarelli ha dato assicurazioni in merito, in quanto i lavori stanno per essere assegnati alla ditta aggiudicataria dell’appalto: entro l’inizio dell’estate dovrebbero essere completati.
Giuseppe Mallozzi

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