Minturno / “Trittico Eduardiano”, la rassegna teatrale nella corte del Castello Ducale

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MINTURNO – Dal 22 luglio appunamento con il “Trittico Eduardiano”, la rassegna teatrale promossa dal Comune di Minturno, su proposta dell’ Assessorato alla Cultura, e con la direzione artistica della Compagnia “Luna Nova” di Latina e del suo presidente Roberto Becchimanzi. Tre delle più belle commedie di Eduardo De Filippo torneranno a rivivere sulle tavole del palco, appositamente allestito, nella splendida cornice della corte del Castello Ducale di Minturno.

“Con questa rassegna – afferma l’Assessore alla Cultura, Rita Alicandro – ho inteso, di concerto con il presidente della Commissione Cultura, Matteo Marcaccio, non solo rendere omaggio al celebre drammaturgo e attore napoletano, ma offrire a residenti e a turisti un’esperienza di teatro che faccia divertire e riflettere, allo stesso tempo, attraverso tre spettacoli nei quali comicità e umanità si fondono in modo sapiente”.

A corredo degli spettacoli, sabato 23 luglio, alle ore 19.30, la presentazione del libro “E’ teatro, bellezza!” di Giuseppina Scognamiglio e Massimiliano Mottola. L’autrice, docente di Letteratura Teatrale all’Università Federico II di Napoli, all’inizio di ogni spettacolo introdurrà, brevemente, lo spettatore con maestria e leggerezza, nelle opere e nel vissuto del grande artista napoletano, che, come tutti i grandi, è sempre attuale ed è bene che le nuove generazioni lo conoscano.

Tre le date da segnare in calendario: venerdì 22 luglio andrà in scena “Filumena Marturano”, a cura della Compagnia ‘A Zazza” di Torre del Greco (Napoli). La notissima commedia fu appositamente scritta da Eduardo per l’amata sorella Titina e racconta della vita di Filomena, una madre che dovrà riscattarsi dall’essere stata prima prostituta e poi amante e convivente del ricchissimo Don Mimì Soriano. Una storia ricca di pathos, commovente e sempre attuale.

Sabato 23 luglio sarà il turno di “Non ti pago”, con la Compagnia “Il Dialogo” di Cimitile (Napoli). È la commedia in cui il protagonista Ferdinando Quagliuolo è gestore del “banco lotto” ereditato da suo padre, nonché accanito giocatore, mai vincente. Accadrà che Mario Bertolini, suo “misero”, insignificante impiegato e malvisto corteggiatore della figlia, azzecchi una quaterna secca, vincendo una somma incredibile. Da qui una serie di vicissitudini grottesche, drammatiche e insieme comiche.

Mercoledì 27 luglio andrà in scena “Uomo e Galantuomo”, a cura della Compagnia “Teatro dei Dioscuri “di Campagna (Salerno). Altra perla del repertorio eduardiano, racconta del giovane e ricco Alberto De Stefano che ingaggia, per lo spettacolo estivo, la scalcagnata compagnia di Gennaro De Sia. Il capocomico decide di mettere in scena un dramma serissimo di Libero Bovio. Tra prove degli attori incompetenti e penosi, donne incinte, amanti e fratelli inaspettati, si snoda una vicenda ricca di equivoci e situazioni divertentissime.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito con prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it.