“Il Basket a Scauri, volti e storie”: il nuovo libro di Antonio Lepone [VIDEO]

“Il Basket a Scauri, volti e storie”: il nuovo libro di Antonio Lepone [VIDEO]

MINTURNO – Uno sport, la pallacanestro, diventato elemento identitario di un’intera comunità conosciuta per il mare e per la spiaggia ed il basket, dal 29 settembre 1949, con la fondazione della polisportiva Libertas Scauri, iscritta all’epoca al torneo di 1° Divisione Laziale, è diventato il suo simbolo in ogni angolo d’Italia e si è incarnato nel dna dei suoi residenti. A questa conclusione è giunto il collega de “Il Messaggero” Antonio Lepone pubblicando per Caramanica editore “Il Basket a Scauri, volti e storie” per festeggiare i primi settanta anni di attività dell’omonima realtà cestistica, da 18 anni impegnata peraltro nel campionato di serie B.

Nel libro sono riportati ricordi e testimonianze di chi c’era e di chi c’è “sul parquet” e “ai bordi del campo”, trovano spazio volti e storie dei vari club biancazzurri, viene data voce ai protagonisti, agli artefici del movimento, a chi ha lasciato un segno nel cuore della tifoseria. Nelle 496 pagine, accompagnate da 422 foto,rivivono le vicende più significative di questa bella realtà socio-sportiva, radicata in una cittadina di 8.700 abitanti, che costituisce un fenomeno più unico che raro in Italia

A firmare la prefazione del libro di Lepone è stato il collega de “Il Corriere dello sport” Mario Arceri, docente di Comunicazione presso l’Università di Roma Tor Vergata. Ricorda di essere stato fortunato quando ha trovato il quotidiano sportivo della capitale e gli ha dato la possibilità di raccontare uno sport, il basket, diventato “una ragione di vita”. “Con una costante, però- scrive Arceri – Ogni domenica, chiudendo l’elezione del giornale, l’attenzione cadeva puntualmente sul risultato dello Scauri ed erano i tempi in cui anche il basket delle serie inferiori trovava (gli davo) il suo spazio. L’estate poi era un full immersion nella pallacanestro locale. Storie, commenti, personaggi – aggiunge Arceri – che mi venivano raccontati, anche qualche tiro a canestro se trovavo compagni tolleranti e di buona volontà e il mito di Luigi Ranieri che di questa realtà è stato forse l’espressione migliore e il simbolo per valore e umanità…”

Sul libro di Lepone Arceri è prodigo di compimenti. Raggiunge due complimenti: concretizza un’operazione di memoria, riportando alla luce fatti e personaggi forse dimenticati rendendo loro la giusta collocazione nella storia (locale, s’intende) ma soprattutto offre un contributo fondamentale ai più giovani per conoscerla e comprenderla, quella storia con i suoi protagonisti e per stimolarne l’orgoglio di appartenenza ad una comunità che alle spalle ha tanto prestigio”. Insomma il libro di Lepone “fa conoscere meglio una parte importante dell’anima di Scauri e ci sollecita a non dimenticare” – conclude Arceri.

L’AUTORE. Antonio Lepone è nato a Roma nel 1966 e vive a Scauri. Giornalista, laureato in Giurisprudenza, dal 1988 collabora al quotidiano “Il Messaggero”. Attualmente si occupa di sport. Dal 1987 al 2005 ha scritto anche per “Il Mattino”. Ha diretto il periodico ambientalista “Forum” (1990-91) e il bimestrale istituzionale “Minturno Notizie” (2006-11). Nel 1993 ha inaugurato le attività dell’editore Armando Caramanica, con l’uscita del libro “Scauri” (prefazione del professor Pasquale Maffeo). Per la stessa casa editrice, nell’Anno Giubilare 2000, ha dato alle stampe il lavoro “Il culto mariano a Scauri” (introduzione di padre Gianfranco Grieco) e nel 2005 ha pubblicato il volume “Marco Emilio ScauroPrincepsSenatus” (presentazione del docente universitario Giuliano Crifò). Dal 1999 è addetto alle Relazioni Esterne del Comune di Minturno e ne cura il Cerimoniale. Tra il 2013 ed il 2018 ha ricoperto gli incarichi di Responsabile dei settori Affari Generali, Istituzionali, Legali, Sociali, Cultura, Pubblica Istruzione, Turismo e Demografici. Compositore melodista, iscritto alla Siae, è autore di brani musicali, insieme alla sorella Myriam, paroliera e già insegnante di Lettere. Lepone, convinto che lo sport possa caratterizzare una realtà anche sul piano sociale, culturale ed economica, ha deciso di promuovere la sua ultima fatica letteraria soprattutto tra le scuole del territorio.
Saverio Forte

INTERVISTA video Antonio Lepone, giornalista e scrittore

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