Formia / Arresto non convalidato per il 44enne che voleva fare sesso con la moglie

Formia / Arresto non convalidato per il 44enne che voleva fare sesso con la moglie

FORMIA – Il Gip del Tribunale di Cassino, Domenico Di Croce, non ha convalidato l’arresto con le ipotesi di reato di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti nei confronti dell’uomo di 44 anni di Castelforte raggiunto da un’ordinanza chiesta nei giorni dalla Procura della Repubblica di Cassino. E’ stata cosi accolta la richiesta del difensore di fiducia dell’uomo, l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, che nel corso dell’udienza di convalida ha evidenziato invece come mancassero tutti i presupposti previsti dalla norma per la convalida dell’arresto chiesto dalla Procura e notificato dai Carabinieri della Compagnia di Formia.

Il Gip Di Croce ha inoltre respinto la richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari richiesta dal Sostituto procuratore Roberto Nomi Bulgarini applicando all’uomo il solo divieto di avvicinamento alla donna che lo aveva denunciato. Determinanti sono stati il deposito da parte della difesa di alcuni e mirati messaggi whattsapp,scritti ed audio, in cui la donna subito dopo l’arresto del compagno si scusava con lo stesso per aver ingigantito le accuse nei suoi confronti.

Il motivo? La morbosa gelosia che nutriva verso altre donne alla luce di un messaggio di galanteria che il 44enne, con uno pseudonimo, aveva inviato ad un’altra donna di Castelforte. La presunta vittima di tentativi di violenza era arrivata in alcuni audio inviati all’uomo dopo l’arrivo dei Carabinieri a riferirgli di essere… dispiaciuta per non poter cenare con lui a causa del suo arresto e di aver persino preparato le lenzuola per passare la notte insieme nella speranza che venisse nel frattempo scarcerato. Ora lo è diventato con un solo obbligo, quello di avvicinarsi all’ex troppo gelosa.

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