Dieci sculture della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo in mostra al Vaticano

“Sculture preziose. Oreficeria sacra nel Lazio dal XIV al XVIII secolo” è il titolo della mostra inaugurata in Vaticano, presso il Braccio di Carlo Magno, che resterà aperta fino al 30 giugno 2015.

L’esposizione comprende opere, appartenenti in prevalenza alle Diocesi laziali, oltre che alle Abbazie di Casamari e di Montecassino, ad alcuni Istituti religiosi, ad alcuni Comuni e al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno.

Si tratta di sculture in materiali preziosi raffiguranti busti, teste, piccole statue, prevalentemente impiegati come reliquiari, oltre a croci, ostensori, vasi sacri e suppellettili, la cui decorazione privilegia il rilievo e la microscultura figurativa.

Lo scopo dell’evento è quello di presentare per la prima volta al grande pubblico oggetti che, per essere generalmente custoditi nelle sacrestie o nelle raccolte diocesane, sono conosciuti solo dalle comunità locali.

Nella scelta dei manufatti sono state evitate le opere seriali, per prediligere le opere di grandi artefici, talvolta anonimi, che, interpretando i modelli e le tendenze della grande cultura figurativa del loro tempo, hanno creato, nelle cosiddette arti applicate, dei veri e propri capolavori.

Nell’esposizione sono presenti dieci opere appartenenti al prezioso patrimonio artistico e cultuale della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo.

L’organizzazione dell’evento è curata dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Lazio in collaborazione con i Musei Vaticani e gli Uffici Beni Culturali delle Curie che hanno già offerto il loro prezioso contributo nella fase di catalogazione delle opere.

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