Avere cartelle fino a 5.000 euro e procedere con la rottamazione e un passo importante per togliersi i debiti: è in arrivo un piano per l’anno prossimo, ecco come si svolge
Sorgono delle novità importanti sul nuovo metodo di Rottamazione delle cartelle. Si parla, nello specifico, di quelle per importo fino a 5 mila euro che rappresentano la maggioranza del totale dei debiti fiscali, che non sono stati pagati dai contribuenti italiani. La Legge di Bilancio 2026 prevede che si arrivi a un mini piano rateale. Nello specifico, è una sorta di saldo e stralcio, che coinvolgerebbe ancora più persone rispetto alla Rottamazione quater.

E’ importante per l’Agenzia delle Entrate recuperare tutti questi importi. Il piano di rientro applicato dallo Stato è volto proprio a questo, considerando il numero alto di persone che hanno debiti con il Fisco. Bisogna quindi andare a vedere nel dettaglio quali sono le principali novità che arriverebbero dalla Rottamazione quinquies. E quindi vedere in che modo i debitori potranno rateizzare i propri carichi.
La scoperta viene dai tecnici del governo che hanno scoperto che il 93% dei debiti ha un importo che non supera i 5 mila euro. Per la precisione, il 75,9% dei debiti fiscali del magazzino della riscossione del Ministero dell’Economia e delle Finanze non arriva a 1.000 euro.
Nuova rottamazione delle cartelle nel 2026 fino a 5 mila euro
Mentre il 17,1% ha un importo tra i 1.000 e i 5 mila euro. Invece chi non rientra in questa percentuale ha debiti superiori ai 5 mila euro. In questa minoranza c’è anche l’1% che ha cartelle superiori al mezzo milione di euro. E’ una platea che assorbe quasi il 50% dei debiti presenti in magazzino. La domanda di definizione agevolata del 2026 dovrebbe essere presentata tenendo conto di un piano di 96 rate.

La durata è quella di 8 anni per i debiti al di sopra dei 5 mila euro. Mentre per i carichi di importo fino a questa soglia la Rottamazione dovrebbe essere più breve con un numero di rate ridotto. Mentre per la riforma fiscale l’aliquota irpef dal 35% al 33% riguarderà i debiti da 28.001 a 50 mila euro e non fino a 60 mila. Ci sarà quindi uno sconto massimo di 440 euro. Insomma, sono delle regole nuove e chiare che sicuramente cambieranno delle cose e aiuteranno nel recupero da parte dello Stato. Non resta dunque che attendere per capire che impatto avranno.





