Sud Pontino / Balneazione, Arpa Lazio: acqua eccellente a Terracina, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia e Minturno

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LATINA – Migliora la qualità delle acque destinate alla balneazione lungo il litorale della provincia di Latina. Lo rivela uno studio dell’Arpa Lazio – l’agenzia regionale di protezione ambientale – che ha permesso ai comuni interessati di individuare e classificare le aree destinate alla balneazione nel 2023, un’attività che, iniziata il 1 maggio, terminerà ufficialmente il 30 settembre.

Tutte le rilevazioni sono consultabili sul Portale “Acque di Balneazione” del Ministero della Salute – www.portaleacque.salute.gov.it – e hanno evidenziato la buona qualità delle acque pontine censite in 17 comuni. Partendo dalla città capoluogo, Latina, dove cinque sono le aree di balneazione considerate tutte “eccellenti”; cinque anche nel comune di Sabaudia, con un punteggio identico. Proseguendo ancora nell’analisi, nove sono le aree ricadenti nel comune di Terracina, quattro delle quali classificate come eccellenti, una buona, due sufficienti, altre due ancora in corso di classificazione.

Per l’Arpa il giudizio è completamente eccellente anche a Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia e Minturno. Non fanno eccezione le isole: otto i punti di balneazione considerati a Ponza, due a Palmarola, uno a Zannone, tre sull’isola di Ventotene, uno a Santo Stefano: tutti classificati come eccellenti. Passando poi ai laghi, vengono considerati quelli di San Puoto e Lago Lungo, tra i comuni di Sperlonga e Fondi: il primo giudicato ancora eccellente, il secondo classificato in tabella come buono.

Il report dell’Arpa Lazio è stato commentato positivamente dal comune di Gaeta che gongola per l’eccellenza delle sue acque ma continua ad essere sollecitato dal vicino comune di Formia ad attuare, dopo 13 anni, la delibera istitutiva dell’Area sensibile che già all’epoca obbliga gli impianti di itticoltura e di maricoltura a delocalizzare all’esterno di Punta Stendardo. La vasche per l’allevamento delle spigole e delle orate oltre che delle cozze sono ancora al centro del Golfo e questa emergenza ambientale ed igienco sanitaria è lungi dall’essere risolta. Il comune di Formia non ha (o forse non può) la forza politica per chiedere il rispetto di una Legge approvata da una delibera di Giunta regionale. Gaeta, attraverso il sindaco Leccese, commenta con un pizzico di orgoglio i risultati dei prelievi dell’Arpa Lazio, cinque (su sei) effettuati lungo il litorale di S.Agostino e davanti le spiagge dell’Ariana e di Serapo

“La nostra Città – ha spiegato Leccese – è deputata ad uno sviluppo economico legato al turismo e al mare, il nostro oro blu, passando per il patrimonio più grande che custodiamo: la cultura, l’ambiente e la natura. La balneazione rappresenta forse il segmento più importante del turismo cittadino, per questo accogliamo con grande orgoglio i risultati provenienti dalle rilevazioni ARPA, che attestano l’eccellenza delle nostre acque. Acqua pulita significa vita, salute, alimentazione, tempo libero, energia: una preziosa risorsa di cui beneficiamo ogni giorno. Il nostro obiettivo è innalzare ulteriormente anche la bontà dei servizi alla balneazione, non solo al fine di renderli sempre migliori e strutturare un turismo di maggiore qualità, ma anche per salvaguardare il patrimonio naturalistico che le nostre coste custodiscono. A tale scopo, è altresì necessaria la tutela delle nostre bellezze naturali attraverso la sensibilizzazione di turisti e fruitori al rispetto della natura, seguendo norme e comportamenti di indirizzo pubblico. Negli ultimi anni si è investito tanto sui servizi da garantire sull’intero litorale gaetano – come l’assistenza bagnanti, la pulizia e il controllo degli arenili liberi e il primo soccorso -, ed è nostra intenzione continuare a svilupparli e strutturarli”. 

“Ancora una volta – aggiunge l’Assessore all’Ambiente e al Servizio integrato dei rifiuti, Diego Santoro–, Gaeta eccelle in tema ambientale. Dopo il primato raggiunto nei livelli di riciclo della plastica, in cui ci attestiamo al primo posto in provincia di Latina e ben al di sopra della media nazionale, arriva la classificazione di qualità eccellente delle nostre acque. Un dato che ci riempie di orgoglio e ci spinge sempre di più a lavorare per raggiungere traguardi ancor più elevati. La stagione balneare inizia, così, nel migliore dei modi, con la certezza di poter offrire a tutti coloro che amano la nostra Città e le nostre spiagge, un mare da favola. Grazie a queste indicazioni, associate ad una maggiore efficienza nella gestione dei rifiuti, nella creazione di aree verdi, nell’offerta di servizi alla balneazione, di corsi d’educazione ambientale e tanto altro, possiamo aspirare alla conquista della Bandiera Blu per il decimo anno consecutivo. Un obiettivo che vogliamo raggiungere e che permetterà a Gaeta di continuare a ricoprire il giusto posto che le spetta in termini di qualità della vita dei residenti e nel panorama turistico nazionale e internazionale”.