Investimenti: alla scoperta dei migliori broker per operare sui mercati oggi

Economia

ECONOMIA – Nel mondo degli investimenti l’impatto del Covid-19 ha determinato un vero e proprio boom del trading online, secondo gli esperti destinato a proseguire anche al termine dell’emergenza sanitaria.

Parallelamente, tuttavia, sono aumentate anche le truffe, con la nascita di numerosi siti non autorizzati. Per questo motivo è fondamentale prestare la massima attenzione alla scelta del broker di riferimento per operare sui mercati finanziari, avvalendosi esclusivamente di piattaforme regolarmente autorizzate dalle autorità competenti.

I migliori broker, infatti, sono innanzitutto quelli che hanno ottenuto le principali regolamentazioni internazionali. Nel nostro paese, il punto di riferimento in questo ambito è la Consob, ovvero la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, che si occupa di tutelare gli investitori italiani e di verificare, nell’ambito del trading online, che i broker soddisfino tutti i requisiti necessari di affidabilità e sicurezza.

Oltre alla Consob, che opera solo in Italia, esistono altri organi di vigilanza, come ad esempio l’FCA nel Regno Unito, oppure è possibile fare richiesta della regolamentazione emanata dalla CySEC che è valida in tutto il territorio europeo.

Come valutare un buon broker

Quando si deve scegliere il broker a cui affidare i propri risparmi entrano in gioco diversi fattori, alcuni molto rilevanti, altri non strettamente necessari.

Molti ritengono che il primo requisito a cui fare riferimento sia il costo delle commissioni e sicuramente si tratta di un aspetto di grande peso in quanto meno alte esse sono, meglio è. Tuttavia, la conditio sine qua non è legata alle condizioni, bensì alla sicurezza. La cosa più importante è aprire un account solamente presso una piattaforma regolarmente certificata e in grado di operare legalmente in Italia.

La Consob, ad esempio, ha di recente vietato a Binance di proporre ai suoi utenti italiani determinati prodotti finanziari, nello specifico derivatives e stock tocken. L’exchange, che ha sede nelle isole Cayman, ha attirato l’attenzione delle autorità per il suo comportamento ritenuto sospetto e ora i suoi iscritti hanno solo poche settimane di tempo per chiudere le loro posizioni.

Oltre all’affidabilità e alla legalità, poi, un ulteriore elemento da valutare è la presenza del conto demo gratuito. Il conto demo è un’utilissima funzionalità che permette ai trader di usufruire di una cospicua somma di denaro (che può arrivare anche a 100.000 dollari) per esercitarsi virtualmente a investire e non bruciare subito il proprio capitale.

I migliori broker per fare trading

Tra i migliori broker per fare trading troviamo Capital.com, Libertex, XTB Trading, il già citato eToro, Degiro, Avatrade, Plus 500, e molti altri. Ognuno di loro ha delle caratteristiche che lo rendono più o meno adatto a determinate esigenze ma, in linea generale, si tratta di operatori affidabili e sicuri. Tutti, poi, offrono la possibilità di sfruttare il conto demo gratuito e una buona varietà di asset fra cui scegliere.

Un elemento che li distingue è però, la necessità di effettuare un deposito minimo per attivare il conto. Se eToro, ad esempio, richiede 200 euro come cifra minima, Plus 500 solo 100, mentre addirittura il broker XTB Trading non ha istituito l’obbligo di aprire il conto depositando una somma.

L’offerta per costruire il proprio portafoglio di investimento è ampia e comprende il mercato azionario, gli ETF, i CFD, le obbligazioni, il mercato valutario (Forex) e quello criptovalutario, le materie prime e tutte quelle che in gergo sono definite commodity.