Ponza / Accesso agli atti negato ai consiglieri di minoranza, scatta la diffida al sindaco

Ponza / Accesso agli atti negato ai consiglieri di minoranza, scatta la diffida al sindaco

PONZA – Ancora un ‘muro contro muro’ tra l’ex sindaco di Ponza Piero Vigorelli ed il suo successore Franco Ferraiuolo in materia di trasparenza degli atti amministrativi. Soltanto un mese fa, il 7 novembre, il sindaco in carica era stato richiamato all’ordine dal Prefetto di Latina Maria Rosa Trio che aveva ricordato il diritto dei consiglieri comunali, soprattutto quelli di opposizione, di accedere agli atti del Comune, anche tramite una password, per garantire l’espletamento del loro mandato. Il 23 novembre l’ex sindaco Vigorelli ha diffidato il capo dell’amministrazione ed il segretario generale del comune di Ponza ad ottemperare a quanto il Prefetto aveva loro autorevolmente rimproverato.

Piero Vigorelli
Piero Vigorelli

“Ma non ho ricevuto nessuna risposta – ha sbottato Vigorelli – Il 28 novembre, poi, mi sono recato in Comune per visionare alcuni atti e questo diritto mi è stato negato con scuse infantili.Ciò di fronte al silente assessore Michele Nocerino.” Dopo due giorni la Giunta ha adottato un atto che ha fatto insorgere ulteriormente l’opposizione: ha approvato la delibera numero 135 che ha deciso di istituire nuove tariffe per i diritti di segreteria, per le visure e per il diritto di accesso agli atti ma anche quelli che sono considerati “balzelli in forte aumento per tutti i cittadini di Ponza e per i non residenti” in vigore dal 1 dicembre. E si tratta di aumenti che riguardano le fotocopie (a colori costano ora 1,5 a pagina) e il timbro “copia conforme all’originale” (20 euro). L’ex sindaco Vigorelli ha promosso un’altra “crociata” contro l’amministrazione Ferraiuolo contestando la delibera numero 135, nella forma e nella sostanza: “Si tratta di un atto del tutto illegale. Le tariffe (tasse), infatti, possono essere deliberate solo e soltanto dal Consiglio Comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione, e cioè entro il 31 marzo. Dopo quella data, le tariffe – ha scritto Vigorelli – possono più essere modificate nel corso dell’anno. Gli incapaci che governano Ponza non si smentiscono mai.”

E poi – secondo l’ex sindaco isolano – questi balzelli, infatti, secondo la delibera della Giunta, si applicano anche ai Consiglieri Comunali, sia pur con l’ipocrita riduzione del 50%. Una chiara violazione della legge, che stabilisce il diritto dei consiglieri all’accesso di tutti gli atti. E’ del tutto evidente che questa è la risposta ufficiale del sindaco e del segretario comunale “tuttofare” alla Signora Prefetto di Latina. Naturalmente abbiamo informato la dottoressa Maria Rosa Trio di questa ennesima illegalità”.

Intanto Vigorelli ha annunciato che consegnerà nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica di Cassino una documentata denuncia “per il pervicace comportamento del sindaco e del segretario comunale “tuttofare”, teso a negare l’accesso agli atti ai consiglieri della minoranza. Dal giugno 2017 ad oggi.” L’opposizione ha anche preannunciato un esposto alla Corte dei Conti per la violazione delle leggi sul bilancio dei Comuni: “Ci dispiace per Ponza – ha concluso Vigorelli – ma non per chi la governa in quest’orribile modo.”

Saverio Forte

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