Formia / Biblioteca comunale, il think tank Formiaé: “Necessario potenziare il servizio”

Formia Politica

FORMIA – Oltre 300 firme raccolte in meno di 36 ore sulla piattaforma www.formiae.org e un interesse al di sopra di ogni aspettativa. Si potrebbe sintetizzare in questo modo l’esito della petizione, ancora aperta, che sta circolando sui social in questi giorni e promossa dal think tank Formiaé. Nello specifico, si chiede di “prolungare di un’ora l’orario di chiusura infrasettimanale e aprire la struttura il sabato mattina”.

“La Biblioteca di Formia è un punto di aggregazione importante – spiegano da Formiaé – che ospita ogni giorno centinaia di giovani e non, molti dei quali provenienti dai comuni limitrofi. Migliorare e incrementare i servizi non rappresenta solo un’opportunità ma anche un investimento in termini di qualità. La struttura comunale è oggi fruibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 18.30: un orario che andrebbe prolungato almeno fino alle 19.30 ed esteso al sabato, per mezza giornata.

Negli ultimi anni è stato fatto molto – proseguono i promotori della petizione – sia in termini di dotazione di personale sia quanto a miglioramento dei servizi. Ma è necessario fare di più: in una città in cui gli investimenti a favore dei giovani sono davvero poca cosa, quello sulla Biblioteca può essere certamente un primo passo.

In futuro si potrà pensare anche al resto: metà biblioteca, per esempio, è occupata da libri spesso inutilizzati. Va realizzato uno studio statistico puntuale su quantità e qualità della domanda e i documenti poco o nulla richiesti devono trovare collocazione in uno spazio separato da destinare a magazzino-deposito così da gestire i servizi di reference in modo più efficace e per eventi culturali che contribuiscano a fare della biblioteca un organismo sempre più vivo e in contatto con la vita della città.

Insomma, piccoli interventi che, a costi contenuti, cambierebbero il volto di un luogo già bello e affollato. Gli investimenti necessari non sarebbero ingenti, diversamente dal risultato che sì, sarebbe di vasta portata.
Porteremo all’attenzione della politica la questione Biblioteca – concludono i responsabili di Formiaé – sperando che venga dato il giusto peso a questa esigenza di tanti giovani studenti”.