Scauri dalla parte delle donne con il progetto “Meteore – Alba contro la Violenza”

Scauri dalla parte delle donne con il progetto “Meteore – Alba contro la Violenza”

MINTURNO – Dalle 6:15 alle 12:30 dell’11 agosto, la darsena Flying di Scauri farà da scenario al progetto “Meteore – Alba contro la Violenza”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, con capofila il Comune di Minturno. L’appuntamento dell’11 agosto segue i due incontri che si sono tenuti il 31 luglio e il 5 agosto, durante i quali si è parlato del rispetto nella coppia e delle cause che generano la violenza di genere.

Come afferma la psicologa e psicoterapeuta, nonché partner del progetto, Franca Russo: «L’11 agosto continuiamo il nostro percorso, seguendo il solco tracciato dagli incontri del 31 luglio e del 5 agosto, in cui ci siamo soffermati su ciò che è l’amore ed il rispetto nella coppia, sulla presenza e sulle cause della violenza di genere, nonché sui fattori che alimentano questo fenomeno. Usando metodologie esperienziali e interattive, come il brainstorming, spazi di riflessione personale e in gruppo, giochi di ruolo e scultura, il nostro obiettivo è quello di contribuire, con consapevolezza, responsabilità e operatività, al cambiamento che vogliamo vedere in noi stessi e nell’ambiente in cui viviamo».

Non è un caso che l’incontro si svolga alla darsena Flying, alle prime luci dell’alba. «Ci incontreremo a Scauri all’alba sia fisicamente che metaforicamente. Attiveremo le nostre risorse immaginative attraverso una visualizzazione guidata, per costruire insieme una comunità più “emotivamente” intelligente» afferma Francesco Treglia, psicoterapeuta e coordinatore del progetto. A queste parole si legano quelle di Renata Campanella, referente del Centro Velico Scauri: «La vela è uno sport che estrinseca e testimonia il coraggio dell’universo donna, in senso letterale e anche figurato, nel superare mari agitati per poi approdare su isole felici e serene. È uno sport che sta diventando sempre più femminile, che migliora l’autostima e la sicurezza delle praticanti, sviluppandone le competenze e le capacità di leadership. Il raggiungimento del risultato poi passa da valori quali la condivisione ed il lavoro di squadra, incorporando così al meglio quelle regole che sono la base fondante del rispetto sociale e delle dinamiche relazionali, anche di coppia».

Il progetto “Meteore” chiude così la sua prima fase, al termine della notte di San Lorenzo e all’alba di un nuovo giorno. Un auspicio, secondo il sindaco Gerardo Stefanelli e l’assessore ai Servizi Sociali Immacolata Nuzzo, «perché le “nostre” meteore non devono scomparire nel nulla, come stelle cadenti, ma lasciare un segno tangibile nella costruzione di una comunità più forte, più serena, più caratterizzata dalla donna».

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