Basista in vacanza a Scauri: arrestato 32enne

Cronaca Minturno

MINTURNO – Si trovava in vacanza a Scauri Domenico Aruta, il giovane di 21 San Prisco destinatario di un decreto di fermo che, richiesto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere ed emesso dal Gip del locale Tribunale, ha concluso di fatto le indagini relative ad una rapina verificatasi lo scorso 19 marzo e commessa ai danni di una coppia di imprenditori del casertano. Insieme ad Aruta, nel frattempo finito ai domiciliari munito di braccialetto elettronico con le ipotesi di reato di rapina aggravata, lesione aggravata e detenzione di porto illegale di arma, è stato eseguito un secondo di fermo ai danni di Gaetano Ussario, di 43 anni, bloccato dai Carabinieri della Stazione di San Prisco nel quartiere napoletano di Scampia.

Secondo le ricostruzioni della Procura Aruta e Ussario sarebbero stati i due basisti di una rapina commessa con altre due persone, già in carcere, durante la quale furono esplosi alcuni colpi di arma da fuoco. I due si impossessarono di monili preziosi di ingente valore, tutto poi recuperato e restituito alle vittime. Le indagini dei carabinieri di San Prisco (Caserta) coordinati dal Procuratore vicario della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere si sono avvalse di intercettazioni, analisi dei tabulati e della copia forense del contenuto di un cellulare sequestrato ai primi arrestati appena dopo la rapina.

L’indagine ha permesso di accertare, inoltre, come Aruta – che secondo alcune informazioni aveva scelto di trascorrere le vacanze estiva a Scauri nel tentativo di evitare di finire in manette – e Ussorio nel ruolo di bassisti sono stati determinanti per la realizzazione della rapina ai due imprenditori di Sam Pisco. Il fermo dei due, intanto, è stato convalidato rispettivamente dai gip dei tribunali di Cassino e Napoli.