Itri / Questione “pozzi”: l’Amministrazione incontra la popolazione

Itri / Questione “pozzi”: l’Amministrazione incontra la popolazione

ITRI – Si è tenuto ieri l’incontro tra l’Amministrazione Comunale di Itri e la popolazione, per l’annosa questione della derivazione dell’acqua, meglio conosciuta come questione “pozzi”. L’incontro si è svolto all’interno della struttura geodetica di Piazza Carabinieri d’Italia, le cui tribune erano piene in ogni ordine di posto e tanta la gente rimasta in piedi ad ascoltare la voce ufficiale dell’amministrazione itrana su una questione che riguarda circa 1000 utenze.

Il Sindaco Fargiorgio, accompagnato dal vice sindaco Di Biase e dall’Assessore Colucci, documenti alla mano, mostrati al pubblico presente attraverso una video proiezione, ha illustrato tutte le iniziative portate avanti dall’amministrazione per arrivare ad una soluzione definitiva di una questione che si porta avanti da anni. Il Sindaco ha voluto chiarire la situazione e dissipare le nebbie di illazioni che negli ultimi giorni stavano rischiando di creare ansie e malumori nei cittadini itrani.

“Il mio interesse è la tutela dell’utente finale – ha esordito il Sindaco – ho accolto ed ascoltato le richieste della popolazione – ha continuato – ed ho preso degli impegni che ritengo sacri”. L’Amministrazione Comunale si è attivata da tempo, attraverso tutta una serie di contatti, con gli enti preposti, proprio per giungere ad una soluzione che sia rispettosa del dettato normativo, mettendo fine ad una questione “tutta itrana” come l’ha definita il Sindaco in apertura del suo discorso.

Il Primo cittadino ha poi preso l’impegno di portare la questione all’attenzione della conferenza dei Sindaci in seno all’Ato4 ed ha chiesto che le bozze degli atti e dei contratti siano preventivamente depositati in Comune, affinché siano sottoposti allo scrutinio ed al controllo dell’Amministrazione. Il Sindaco Fargiorgio, intrattenendosi con i cittadini al termine dell’incontro, ha detto di voler predisporre un format di atto costitutivo che sia lo stesso per tutti i costituendi consorzi/associazioni di modo che si abbia un contesto omogeneo e soprattutto rispettoso dei diritti degli utenti finali.

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