Gaeta / Rifiuti, intervista al neo assessore Felice D’Argenzio [VIDEO]

Gaeta / Rifiuti, intervista al neo assessore Felice D’Argenzio [VIDEO]

GAETA – Dimagrito talmente tanto al punto che molti a Gaeta molti (giurano) di non riconoscerlo più da tempo, il neo assessore alla gestione del ciclo dei rifiuti del comune, Felice D’Argenzio, ha accettato di voler illustrare come intenda affrontare la “sfida da tecnico” che gli ha prospettato il sindaco Cosmo Mitrano dopo le prevedibili dimissioni dell’assessore Pasqualino De Simone. D’Argenzio sa, per primo, di essere stato scelto nella veste di traghettatore per capire come gestire il ciclo dei rifiuti nell’ultimo anno del complicato appalto vinto nel 2015 dalla Eco Car. E’ un nodo cruciale da sciogliere perchè la società romana ha tre spade di Damocle sul collo: due interdittive antimafia ed una gestione controllata della Prefettura di Latina.

Il funzionario della Camera di Commercio D’Argenzio è cresciuto politicamente nella mitica Democrazia Cristiana di Gaeta quando il suo migliore rappresentante, il compianto consigliere regionale Damiano Uttaro, era forse più potente ed influente (nella sua città e parzialmente anche negli altri centri del Golfo) dell’attuale sindaco Cosmo Mitrano. Di Uttaro D’Argenzio era forse il consigliere più fidato, nonostante la giovanissima età, a prescindere che aprisse e chiudesse il suo ufficio politico nel centro urbano di Gaerta. Da Uttaro ha assimilato molte nozioni della real politik, capaci di rendere possibili anche quelle impossibile. E, al momento, a Gaeta la gestione dei rifiuti è in cima a questa classifica. Se il dimissionario assessore De Simone – ha lasciato l’incarico perchè assunto dal comune di Fondi a tempo indeterminato dopo essere risultato idoneo in una graduatoria di concorso alla stessa stregua di quanto avvenuto al comune di Itri a favore del coordinatore di Forza Italia di Castelforte Alessio Fusco, figlio del dirigente del comune di Gaeta Pasquale – aveva accusato l’amministrazione comunale di cui faceva parte di essere stata troppo morbida nei confronti della Eco Car in materia di sanzioni delle numerose violazioni al capitolato di gara. De Simone, lavoro a parte, non è riuscito più a gestire la pressione che gli era piovuta addosso , alla luce delle continuo andirivieni degli agenti del gruppo di Formia della Guardia di Finanza al comune di Gaeta?

D’Argenzio nell’intervista allegata preferisce glissare questo aspetto sottolineando quello che gli è successo mercoledì. Ha ricevuto un’improvvisa telefonata del sindaco Mitrano che, a differenza della collega di Formia ancora alle prese con le motivazioni (figuriamoci con la sostituzione del dimissionario assessore al bilancio Fulvio Spertini), ha risolto il rebus dell’abbandono di De Simone in poche ore. Cose che avrebbero fatto arrossire, in proporzione, l’Usain Bolt dei tempi migliori. D’Argenzio quando si è recato in comune aveva trovato il decreto di nomina già pronto “spiazzando anche il sottoscritto. Il sindaco mi ha chiesto di accettare per migliorare ed efficientare il servizio in questi mesi estivi, di per se già molto delicati, e valutare come gestire il servizio il futuro”. Il colpo di teatro poi Mitrano l’ha messo a segno alcune ore più tardi quando De Simone pensava che qualcuno (per lui ) utilizzasse un fazzoletto per asciugare le proprie lacrime o venisse, strumentalmente, santificato dalle opposizioni. Macchè. Mitrano con un celodurismo della Lega Bossiana ha spiazzato tutti affermando un principio: se ho le idee chiare la fretta non fa partorire i gattini ciechi. E così è stato.

L’assessore D’Argenzio tra le prime iniziative che ha assunto ha voluto incontrare i responsabili del cantiere cittadino della Eco Car , sa consapevolmente che la rescissione del contratto d’appalto ha una procedura lunga e laboriosa quindi è preferibile cominciare a capire il futuro, tra un anno, del ciclo dei rifiuti nella città locomotrice del treno-Sudpontino. Nell’intervista il neo assessore non esclude nessuna ipotesi, dalla conferma dell’esternalizzazione del servizio alla nascita di una municipalizzata del comune, dall’adesione alla Formia rifiuti zero (“dobbiamo capire tante cose nei rapporti con il comune di Formia, unico socio di maggioranza”) a quella di una società pubblica più comprensoriale, una sorta di Golfo Rifiuti zero”. Di comprovata esperienza ed intelligenza, D’Argenzio rivela anche chi l’ha sostenuto per far parte della Giunta Mitrano e a diventare, in meno di due anni, il terzo assessore (dopo Mario Fortunato e Pasqualino De Simone) alla “munnezza” made in Gaeta: “E’ stato il professore Raffaele Matarazzo della lista “Gaeta al centro”. Un assessorato spettava a questa componente della maggioranza ed il sindaco Mitrano ha onorato i suoi impegni nominandomi”.

Ma storicamente D’Argenzio è l’ombra anche dell’ex sindaco Massimo Magliozzi di cui è stato un apprezzato assessore all’ambiente nel quadriennio 2002-2006, sino alla mozione di sfiducia per la querelle relativa alla cantieristica: “Ve lo giuro – aggiunge D’Argenzio – Massimo non ne sapeva nulla . Gliel’ho detto poi io che il sindaco Mitrano mi aveva chiamato”. Qualcuno giura che la mamma gaetana di Pinocchio è sempre incinta ma D’Argenzio ha escluso il coinvolgimento in questa nomina del Capitano: “Non c’entra nulla”. D’Argenzio e l’ambientalismo, infine: “La tutela ed il rispetto dell’ambiente non è un dogma della sinistra. Io sono sempre di centrodestra ed un ambiente convinto. Embè?”

VIDEO Intervista a Felice D’Argenzio

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