Formia / Emergenza bomba: per l’evacuazione il sindaco Villa chiede “Buon senso e responsabilità” [VIDEO]

Formia / Emergenza bomba: per l’evacuazione il sindaco Villa chiede “Buon senso e responsabilità” [VIDEO]

FORMIA – Buon senso e responsabilità. Sono i termini più volte utilizzati dal sindaco di Formia Paola Villa nella sua prima conferenza stampa indetta per illustrare le informazioni utili alla cittadinanza su come affrontare la storica ed inedita evacuazione che, in programma il prossimo 5 maggio, riguarderà ben 16mila residenti per permettere le operazioni di despolettamento, rimozione e messa in sicurezza di una bomba dell’aviazione inglese rinvenuta in un cantiere edile aperto nel quartiere di Rio Fresco.

La mappa della “zona rossa”, interessata dall’evacuazione

La più grande criticità da affrontare sarà soprattutto l’evacuazione dell’ospedale “Dono Svizzero” che, insistendo nella ‘zona rossa’ a poche centinaia di metri dal ritrovamento del residuato bellico, inizierà un paio di giorni prima del “d-day” unitamente a quella della clinica psichiatrica “Salus” e a diverse residenze per anziani. Una task force con l’Asl di Latina si è subito insediata per garantire le cure mediche urgenti. In quest’ottica sarà riattivato – ha annunciato il sindaco di Formia – il servizio di pronto soccorso degli ex ospedale di Gaeta e Minturno e saranno operative anche diverse ambulanze. Naturalmente l’informazione è determinante e in questa prospettiva il comune di Formia – ha specificato il sindaco di Formia nell’intervista video allegata – provvederà ad apporre cartelli e avvisi sui condomini e sulle strade che rientrano nelle aree da evacuare.

Il comune ufficializzerà nei prossimi giorni i luoghi in cui raggruppare i cittadini che dovranno lasciare 9.300 abitazioni private e, se le informazioni saranno veicolate anche attraverso centri anziani, parrocchie e ovviamente le scuole, sarà operativo forse per la prima volta l’innovativo piano comunale di protezione civile. In considerazione della “zona rossa” è probabile che i centri di accoglienza e di raggruppamento saranno pressoché questi: il porticciolo Caposele, la pinetina di Vindio, il piazzale di Molo Vespucci, il piazzale Largo Guerriero ed il vicino Parco De Curtis, quello antistante la chiesa parrocchiale del Buon Pastore e naturalmente tutte le scuole, di ogni ordine e grado, parrocchie e locali di associazioni, che sono fuori dalla zona “off limits”. E poi i collegamenti. Quelli stradali subiranno un’interruzione all’altezza della Rotonda di Molo Vespucci – la strada Litoranea, la Variante Formia Garigliano e via Appia Lato Napoli saranno chiuse al traffico (la terza all’altezza dell’incrocio con via S.Janni) – come quelli ferroviari (l’ultimo treno che arriverà a Formia sarà alle 7.30 del mattio) e quelli marittimi per Ponza e Ventotene.

Lo sciacallaggio è un fenomeno che le forze dell’ordine moniteranno nel raggio di ben 1800 metri e, dopo l’appello del Prefetto di Latina Maria Rosa Trio alla collaborazione da parte delle persone che dovranno trascorrere una domenica davvero speciale, Formia – secondo il sindaco Villa – sarà una città “completamente blindata e presidiata I cittadini possono già inter-loquire con il comune attraverso l’e-mail (l’indirizzo è emergenzaordigno@comune.formia.lt.i) o tramite whatsapp o sms al numero 351.8141904. Nei prossimi giorni avranno a disposizione specifici numeri di emergenza ai quali chiamare e anche un’app per il cellulare.

Le operazioni di disinnesco dovranno terminare tra le 16 e le 18 e a controllare che nella zona rossa divisa in 26 aree con varchi e cancelli, non ci sia proprio nessuno sarà la Protezione Civile. Nell’intervista video il sindaco Villa non ha voluto polemizzare (“questo non è il momento”) con il collega di Gaeta Cosmo Mitrano che in un post aveva invitato “i cugini firmiani” a trascorrere la giornata festiva nella sua città con la possibilità di pranzare con prezzi agevolati in alcune ri-storanti: “I miei concittadini – ha ripetuto il sindaco di Formia – sapranno dove andare e la mia città di posti belli ne ha tanti dove si riscoprirà lo spirito di comunità”.

INTERVISTA Paola Villa, sindaco di Formia

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La politica, contrariamente al passato, da questa vicenda è rimasta stranamente esclusa. Il sindaco davanti a taccuini e telecamere ha guadagnato la scena. Ad affiancarla in conferenza stampa c’era solo la sua vice Carmina Trillino. Nessun altro assessore presente – la Giunta in queste circostanze di criticità manifesta un senso di compattezza – e tanto meno nessun dirigente interessato, della Polizia locale, della Protezione civile o dell’area tecnica.

Venerdì torna a riunirsi la conferenza dei capi-gruppo per convocare il consiglio comunale sul rendiconto dell’esercizio finanziario 2018 ed è probabile che le minoranze – qualcuno l’ha fatto al telefono – chiedono al presidente dell’assemblea di avere nella prossima seduta consiliare (in programma prima del 30 aprile) un quadro più esauriente su come il comune gestirà l’emergenza. L’evento – ed è questa una curiosità – bloccherà anche lo sport ed in calcio in particolare. Il calendario del campionato di Promozione di calcio prevede il derby tra Formia e Mistral Gaeta in programma presso lo stadio di Maranola. L’impianto è inserito nella zona rossa e la gara sarà anticipa probabilmente a sabato 4 maggio. Anche perché “bomba o non bomba – cantava 40 anni fa Antonello Venditti – arriveremo sempre a Roma…”

INTERVISTA Antonio Tomao, responsabile gruppo Protezione civile Ver Sud Pontino

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