Minturno / Differenziata porta a porta nel caos, il Comune: “Normale assestamento”

Minturno / Differenziata porta a porta nel caos, il Comune: “Normale assestamento”

MINTURNO – E’ partito ormai da tre giorni il nuovo sistema porta a porta e come si poteva immaginare sono stati stati riscontrati fin da subito i primi disservizi. Se nel giorno del primo maggio si sono verificati ritardi sulla raccolta della carta da parte degli operatori ecologici della ditta Del Prete, ieri ci sono stati addirittura attese fino a metà pomeriggio per il ritiro dell’organico. Anzi, molti cittadini si sono lamentati del mancato passaggio dei mezzi. Insomma, zone coperte dal servizio di ritiro alternate ad altre dove non è passato. A niente sono servite le numerose telefonate al numero verde 800760800, contatto messo a disposizione per qualsiasi problematica inerente la raccolta dei rifiuti, perché non rispondeva nessuno. I ritardi – tengono a precisare dal Comune – sono dovuti all’assestamento tra il vecchio conferimento dei rifiuti solidi urbani e il nuovo porta a porta, che è una novità non solo per i cittadini ma anche per il personale degli operatori ecologici. Ad ogni modo, all’appello mancano ancora le utenze di Marina e Scauri, dove partirà dal 21 maggio, per cui è legittimo pensare che i disagi tenderanno ad aumentare piuttosto che a diminuire, specie in vista della stagione turistica e il raddoppiamento delle utenze.

Cassonetti stracolmi di immondizia

Dal canto suo, il sindaco Gerardo Stefanelli chiede la collaborazione dei cittadini e risponde alle critiche in merito alla partenza del porta a porta a ridosso della stagione estiva. “La partenza della raccolta porta a porta prima dell’estate – spiega il primo cittadino – è stata determinata dalla tempistica prevista nel capitolato di gara: entro sei mesi dall’aggiudicazione del servizio bisognava passare al nuovo sistema. Il servizio è stato assegnato il 1 novembre e quindi entro il primo maggio bisognava passare alla raccolta porta a porta. Avremmo preferito farlo prima, ma una serie di problematiche lo hanno impedito: una toponomastica confusionaria, un numero elevato di utenze ‘non residenti’, un numero elevato di utenze non presenti nell’anagrafe Tari. Leggo e sento molte preoccupazioni circa il comportamento dei ‘villeggianti’; preoccupiamoci di farla bene noi la separazione dei rifiuti e di mettere in condizione i nostri ospiti di farla anche loro. Il resto verrà da sé. Dobbiamo collaborare tutti e avere pazienza”.

Rifiuti abbandonati e incendiati in strada

Ma non è finita qui, perché in questi giorni si sono verificati anche numerosi abbandoni indiscriminati di spazzatura per le strade e nei cassonetti, ormai stracolmi, ancora presenti a Marina di Minturno e a Scauri, per non parlare dei numerosi bidoni incendiati in varie zone, che hanno messo a dura prova il lavoro dei netturbini. Si tratta forse di azioni vandaliche di cittadini che sono contrari al nuovo sistema di raccolta differenziata. Gli ultimi eventi si sono verificati questa notte, in più punti del territorio comunale. Lo spettacolo agli occhi dei passanti era quello di un degrado senza precedenti, con materiali vari carbonizzati e un odore acre. Minimizza il sindaco Stefanelli, che descrive così la situazione: “Al terzo giorno di differenziata porta a porta stiamo osservando alcuni fenomeni che possiamo giudicare positivi. Sono diminuiti i quantitativi di indifferenziato conferito nei contenitori stradali ancora presenti sulla zona costiera. Sono diminuiti i lasciti a terra di buste contenente indifferenziato, nei luoghi in cui sono stati tolti i cassonetti stradali. Gli operatori della raccolta iniziano a prendere maggiore dimestichezza con il reticolo di strade private e piccoli vicoli presenti nel territorio collinare. Ci vuole ancora tanta, tanta pazienza e tanta collaborazione”.

Abbandono di rifiuti al cimitero

E a proposito di pazienza, tanti cittadini hanno esternato la propria confusione per una comunicazione poco chiara ed efficace da parte del Comune di Minturno sul corretto conferimento. In tanti non sono informati sul corretto conferimento e a poco sono serviti gli incontri tenuti nelle frazioni, come pure in tanti non hanno ricevuto né il kit dei mastelli né la brochure illustrativa e il relativo calendario. E’ nata anche la polemica, in particolare sui social network, sullo smaltimento dei pannolini: dovranno essere conferiti nel secco e indifferenziato, ma il calendario prevede la raccolta soltanto un giorno a settimana, con tutti i problemi di miasmi nel periodo estivo.

Infine, per essere sempre aggiornati sul porta a porta è possibile scaricare gratuitamente, sui vostri smartphone, l’applicazione Junker, sulla quale è presente il calendario della raccolta, la possibilità di sapere dove conferire i diversi tipi di rifiuto e altre utilità. Si dovranno impostare le informazioni sul proprio Comune di residenza e sul tipo di utenza a cui si fa riferimento.

Giuseppe Mallozzi

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