Formia / Nasce il coordinamento del sud pontino di “Fratelli d’Italia”

Formia / Nasce il coordinamento del sud pontino di “Fratelli d’Italia”

FORMIA – Nel linguaggio e nella storia del Movimento Sociale prima e di Alleanza Nazionale poi è considerata una sorta di “sub-federazione”. Tecnicamente si chiama coordinamento del sud pontino e naturalmente vi hanno aderito i rappresentanti dei comuni del Golfo, alcuni dei quali hanno voluto mettere a disposizione le proprie candidature per la prossima tornata elettorale del 4 marzo, sia per le regionale che per le politiche. Nasce a Formia – e non poteva essere diversamente – il coordinamento del sud pontino dei Fratelli d’Italia, partito che ha debuttato individuando quelli che potrebbero essere i suoi candidati nel doppio appuntamento elettorale in programma tra meno di cinquanta giorni. Questa adesione è stata fornita – e messa per iscritto in una lettera al coordinatore provinciale dei Fdi Nicola Calandrini – in un luogo storico per la politica formiana e, perché no, provinciale: la sezione cittadina del Movimento Sociale e di Alleanza Nazionale di via Lavanga.

Da qualche mese è la sede del circolo culturale “Araba Fenice” che, presieduta – guarda un po’ – dall’ex consigliere comunale ed assessore del Msi e di An Gianni Carpinelli – è stato uno dei primi movimenti associativi ad ufficializzare il sostegno elettorale al candidato a sindaco di “Formia Vive 2018” Gianni Carpinelli. In rigoroso ordine alfabetico proprio Carpinelli è il primo cognome che campeggia nella lista del “tanto vorrei” e l’agente finanziario ha messo come opzione la volontà di essere disponibile ad accettare la candidatura dei Fratelli d’Italia al Senato o alla Camera nel collegio uninominale, naturalmente della provincia di Latina (per l’assemblea di Palazzo Madama) o del sud-pontino (per il rinnovo di quella di Montecitorio).

Gli altri tre candidati che campeggiano nella richiesta a Calandrini, che poi dovrà sottoporla all’attenzione a Roma di Giorgia Meloni, riguardano il voto regionale. Si tratta di tre nomi “pesanti” nel panorama politico del Golfo: nell’ordine il potente (elettoralmente parlando) ex consigliere regionale di Forza Italia, ex presidente del consiglio comunale ed ex assessore alla Provincia Romolo Del Balzo, l’ex assessore e ora leader dell’opposizione al comune di Itri Elena Palazzo e, infine, l’ex sindaco di Minturno ed ex assessore provinciale alla pubblica Istruzione Vito Romano.

Insomma il Golfo è territorialmente ben rappresentato con l’unica eccezione geografi ca e politica di Gaeta. Naturalmente l’incontro ha avuto lo scopo di “dare un senso alla politica, alla politica che guarda a destra – ha commentato il padrone di casa Gianni Carpinelli – e subito dopo il voto del 4 marzo il partito definirà la propria struttura organizzativa nominando naturalmente il proprio coordinatore provinciale”.

Saverio Forte

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