Riunione dei Comuni di Castelforte e Santi Cosma e Damiano, se ne parla a “Vista sul Golfo”

Riunione dei Comuni di Castelforte e Santi Cosma e Damiano, se ne parla a “Vista sul Golfo”

SANTI COSMA E DAMIANO – Il progetto è antico come il mondo ma atavici ed irrisolti campanilismi l’hanno reso inattuato all’indomani dell’unità d’Italia 150 anni fa. Una consultazione referendaria, indetta dalla Regione Lazio, si è svolta 21 anni fa, nel 1996, e a prevalere fu il fronte del “Si” con il 67% dei voti complessivi ma, scorporando i dati, si è scoperto che a Santi Cosma e Damiano il fronte del “No” aveva vinto, sebbene con una manciata di voti. E, dunque, per un rilievo di natura Costituzionale quella democratica “chiamata alle armi” venne annullata…

Da non perdere la puntata, la 24° di questa stagione televisiva, di giovedì 16 marzo, alle ore 22.35, di “Vista sul Golfo”, la rubrica settimanale di Teleuniverso dedicata al sud pontino. Saverio Forte si occuperà della proposta, avanzata domenica sera nel corso di un’assemblea pubblica, di un comitato civico che, denominato molto semplicisticamente “Pro Fusione”, prevede l’accorpamento dei comuni più meridionali della Regione Lazio e della provincia di Latina, quelli di Castelforte e di Santi Cosma e Damiano. Ci aveva provato nel 1928 anche il Duce, il Cavaliere Benito Mussolini, ma non se fece nulla. Ora ci prova un distinto e apprezzato vigile urbano di Castelforte, Giancarlo D’Adamo, che, affiancato dal figlio Domenico – anch’egli agente di Polizia locale ma del vicino comune di… Santi Cosma e Damiano – sta provando ad ottenere l’adesione delle due distinte comunità e delle rispettive amministrazioni comunali, una delle quale – San Cosma – in scadenza di mandato.

Se la fusione venisse attuata, ma sempre osteggiata dalle immancabili resistenze all’interno delle singole comunità e amministrazioni comunali, la nuova realtà municipale diventerebbe, grazie ai suoi 60 chilometri quadrati, la seconda per importanza a livello di estensione territoriale nel sud pontino alle spalle del solo comune di Formia e supererebbe di gran lunga quelli di Minturno e Gaeta. Da qui la necessità, appena avviata, di illustrare ai cittadini sì “un’idea ma soprattutto un progetto, un obiettivo comune per lo sviluppo e il cambiamento del territorio più meridionale della provincia pontina e della Regione Lazio”.

Questo comprensorio è economicamente in affanno ma Castelforte e Santi Cosma e Damiano sono, di fatto, un’unica entità urbana e sociale; i due municipi distanti 700 metri l’uno dall’altro, le abitazioni, gli edifici, le strade sono attraversate da confini amministrativi che non separano nulla, tranne la residenza delle persone. E’ arrivato – secondo il comitato “Pro Fusione” – il momento dunque di unire le forze e non di continuare a dividerle con l’obiettivo di valorizzare i due centri storici, le attività industriali e commerciali, la zona termale di Suio, il settore dell’agricoltura, dell’artigianato e dei servizi. E per farlo arriverebbero in soccorso una forte defiscalizzazione e gli incentivi economici che scaturirebbero dalla fusione dei due comuni lungo la riva destra del fiume Garigliano.

Il decreto 95 del 2012 fissava già alcuni criteri ma la legge di stabilità del 2015 ha raddoppiato dal 20 al 40% i contributi straordinari e nello specifico alla nuova realtà municipale di Castelforte-Santi Cosma e Damiano spetterebbe oltre 10 milioni di aiuti in deroga in dieci anni, l’esclusione dall’applicazione del patto di stabilità; l’esonero dai vincoli e dalle limitazioni di assumere personale; la deroga all’obbligo di esercizio associato di funzioni comunali e la possibilità di elaborare strategie di sviluppo del territorio su una scala più ampia, valorizzando specificità e complementarietà. La stessa Regione Lazio prevede la concessione, come incentivo, di un fondo annuale che promuove e sostiene i percorsi di fusione oltre che una priorità nell’accesso ai bandi di finanziamento delle opere pubbliche.

Nel suo intervento a “Vista sul Golfo” – trasmissione che prevede la messa in onda di un sondaggio tra i cittadini di Castelforte e Santi Cosma e Damiano- il presidente D’Adamo illustrerà anche le fasi del percorso amministrativo ed istituzionale che potrebbe culminare, un giorno, con la fusione di Comuni aurunci. Li sintetizziamo in questo modo: deliberazione da parte dei Consigli Comunali di richiesta alla Regione di predisporre il progetto di legge; deliberazione della Giunta Regionale del referendum consultivo e del relativo quesito; svolgimento del referendum: se l’esito è positivo il Consiglio Regionale è tenuto ad esaminarlo entro 90 giorni dalla proclamazione dei risultati; approvazione della legge regionale che prevede lo scioglimento dei comuni esistenti e la costituzione del nuovo comune; indizione delle nuove elezioni comunali; insediamento degli organi e approvazione dello statuto del nuovo comune.

Ma quando è nata l’idea di dare di nuovo linfa a questo processo di accorpamento territoriale? Da una recente sentenza della Corte di Cassazione che sull’annosa querelle dei confini territoriali ha intimato il comune di San Cosma e Damiano a restituire al comune dirimpettaio la proprietà della scuola materna nella frazione di Grunuovo ed il pagamento, con effetto retroattivo, dei canoni di locazione per l’occupazione “abusiva” in tutti questi anni. Ora è in corso una “guerra” di periti ma i due comuni hanno confermato essere più litigiosi dei bambini frequentanti l’asilo. Un dato su tutti. Il comune di Castelforte ha preteso il pagamento di 10mila d’affitto della scuola di Grunuovo per garantire la normale attività didattica nell’anno scolastico in corso sino a giugno 2017… Intanto ci sono quelli che fanno i paragoni tra la sagra della salsiccia di Cosma e Damiano e la sagra del ventrisco a Castelforte. Il ventrisco – dicono – è un aroma speciale per gli arrosti.

Chissà se, un giorno, sulle salsicce sta bene… “Vista sul Golfo” andrà in onda sui canali 16 e 198 del digitale terrestre in tutto il Lazio, sul canale 89 per quanto riguarda l’Abruzzo, sul canale 617 per il Molise e – come sempre – con un’ora di differita su Teleuniverso +1 (canale 661) oltre che in streaming sul sito internet. La replica della puntata di “Vista sul Golfo” sarà in programma venerdì 17 marzo, alle 10,20 circa, di Teleuniverso e nei prossimi giorni sul canale Youtube del gruppo editoriale.

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