Gaeta / Convocato il consiglio comunale per salvaguardare i morosi da Acqualatina

Gaeta / Convocato il consiglio comunale per salvaguardare i morosi da Acqualatina

GAETA – Il presidente del consiglio comunale di Gaeta Luigi Coscione ha convocato per mercoledì 17 febbraio il consiglio comunale per discutere la delibera di iniziativa popolare per salvaguardare i clienti morosi di Acqualatina dal distacco dei contatori (o riduzione del flusso idrico coatto). La sottoscrizione del testo della petizione, curata dal comitato spontaneo di lotta contro Acqualatina (sezione di Gaeta), reca la firma di oltre 300 sostenitori, ben al di sopra di quanto richiesto dallo statuto comunale. Il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano è stato dunque di parola. “In consiglio comunale si andrà a metà febbraio” – aveva detto l’assessore Raffaele Matarazzo intervenendo all’assemblea pubblica convocata sabato scorso in Villa delle Sirene dal Comitato. Ampio il fronte schierato a favore della delibera: in piazza erano presenti tra gli altri il segretario del pd Marco Sasso ed il consigliere Augusto Narducci, per rifondazione comunista il segretario Benedetto Crocco e per il movimento 5 stelle Giuseppe Di Chiappari.

Tra gli altri 13 punti all’ordine del giorno l’adesione alla centrale unica di committenza tra i comuni di Formia, Gaeta e Minturno e l’alienazione degli immobili adibiti ad alloggi di edilizia residenziale pubblica ed una variazione di bilancio con una diminuzione del fondo di riserva previsto.

Più volte rimandata è stata inserita questa volta anche la votazione per la sostituzione del membro di minoranza della commissione urbanistica, territorio, lavori pubblici, patrimonio ed ambiente e l’elezione di un rappresentante alla diciassettesima Comunità Montana, poltrone fino a due mesi fa ricoperte da Alessandro Martone, diventato incompatibile a seguito del suo passaggio dall’opposizione alla maggioranza.

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