Cassino / Sequestrata la discarica di una cartiera dal Nipaf

CASSINO – E’ stata sequestrata ieri mattina dagli uomini del Nipaf del Corpo Forestale dello Stato la discarica di una cartiera del Cassinate. Si tratta di un’area a servizio della fabbrica sul cui nome la stessa Forestale ha voluto mantenere il massimo riserbo.

Secondo gli investigatori della Dda di Roma che hanno indagato sull’iter autorizzativo riscontrando gravi irregolarità. La discarica sarebbe situata a poche decine di metri da abitazioni civili ed insisterebbe su zona non solo destinata ad uso agricolo, e non industriale, ma anche sottoposta a vincolo paesaggistico.

Inoltre, la competenza all’emanazione dell’atto non sarebbe della Provincia di Frosinone bensì della Regione Lazio. Da qui gli organi inquirenti ipotizzano l’illecito smaltimento di ingenti quantità di rifiuti, che non avrebbero potuto essere conferiti in discarica ma smaltiti in altro sito.

L’ipotesi di reato è stata avanzata non solo nei confronti dei responsabili della società ma anche dei consulenti che hanno redatto gli atti tecnici allegati all’istanza per ottenere l’autorizzazione, nonché dei pubblici ufficiali che, con l’emanazione del titolo abilitativo, hanno favorito ed agevolato la consumazione del reato stesso.

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