Frosinone / Asl, contestato l’atto aziendale: attesa per l’audizione della manager Mastrobuono

Frosinone / Asl, contestato l’atto aziendale: attesa per l’audizione della manager Mastrobuono

Isabella Mastrobuono
Isabella Mastrobuono

FROSINONE – Si terrà domani mattina, davanti alla Commissione Salute alla Pisana, l’audizione della manager della Asl di Frosinone Isabella Mastrobuono. In discussione l’atto aziendale, che ha già ricevuto l’ok dalla commissione tecnica e che ora è al vaglio della politica, prima dell’approvazione da parte del commissario straordinario Nicola Zingaretti.

Sul documento però vi sono divergenze. Il consigliere provinciale di Forza Italia, Danilo Magliocchetti, auspica “che l’audizione sia l’occasione per chiarire, una volta per tutte, se il Dea di II livello a Frosinone si potrà farà o meno e entro quanto tempo”.

L’atto aziendale della Asl di Frosinone ne contemplava i presupposti, programmando la realizzazione allo Spaziani di alcuni reparti di alta specializzazione, fondamentali per poter chiedere, a dicembre 2015, il riconoscimento. “Questa previsione però – continua Magliocchetti – è stata oggetto di osservazioni da parte della commissione tecnica, che ha spiegato che la competenza, in merito, è regionale. Martedì spero ci sarà modo di chiarire definitivamente il tutto”.

Le liste d’attesa è un altro tasto dolente. E sul punto il coordinamento provinciale per la sanità ha lanciato una proposta: “I tempi che tanto fanno soffrire i cittadini potrebbero essere abbattuti nel giro di poche settimane e a costi insignificanti”, ha detto Francesco Notarcola, che porta alla mano i risultati delle due giornate della salute organizzate ad Alatri e Sora, dove erano garantite anche prestazioni sanitarie gratuite.

“Sono state visitate – continua Notarcola – più di 2.000 persone a costi irrisori. Se gli organizzatori avessero chiesto ai pazienti un contributo volontario di un euro il costo sarebbe stato zero. Il Coordinamento ha fatto tutto ciò superando grandi difficoltà per reperire il personale e la strumentazione necessaria. Se si promuovesse un progetto condiviso potendo usufruire di tutte le risorse esistenti abbattere i tempi di attesa sarebbe un gioco da ragazzi. A proposito: perché la Asl non rende di pubblico dominio come sono stati spesi i fondi stanziati dalla Regione per abbattere i tempi di attesa? Ancora oggi per un Holter dinamico occorre un anno”.

La riunione di domani potrebbe scogliere i dubbi su una situazione molto difficile per la sanità frosinate.

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