Fondi / Camping Sant’Anastasia, il lavoro riprenderà ma resta la denuncia al sindacato

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FONDI – Dopo il dissequestro il camping Sant’Anastasia di Fondi riprenderà presto a lavorare ma resta una denuncia penale nei confronti del sindacato Uil tucs e del rappresentante territoriale Gianfranco Cartisano. Il reato penale contestato si riferisce alla manifestazione dell’8 maggio 2011, contro la chiusura dell’attività che sfociò nell’occupazione della SR 213. Di seguito il comunicato della Uil Tucs.

I LAVORATORI HANNO PAGATO UN PREZZO MOLTO ALTO, L’AZIENDA E’ STATA SEMPRE VICINO AI LAVORATORI CERCANDO LE ALTERNATIVE AL DISAGIO, IL SUSSIDIO E’ TERMINATO LO SCORSO 31 MAGGIO, RIMANGONO LE DENUNCE IN CAPO ALLA UILTUCS LATINA PER AVER OCCUPATO LA SS. FLACCA, PER QUESTO DRAMMA ERA INEVITABILE LA PROTESTA.

UN SOLLIEVO PER NOI TUTTI LAVORATORI E UILTUCS LATINA DOPO CHE ABBIAMO APPRESO IL DISSEQUESTRO DEL CAMP. SANT’ANASTASIA DI FONDI, ERA IL GIORNO 8 MAGGIO 2011 QUANDO OCCUPAMMO LA “rotonda di s.anastasia” sulla VIA FLACCA, SIAMO RIMASTI SENZA LAVORO, E VOGLIAMO IL LAVORO E QUESTO IL GRIDO DEI TANTI LAVORATORI E DELLE FAMIGLIE CHE IMPROVVISAMENTE SI TROVARONO SENZA OCCUPAZIONE, TANTI I LAVORATORI ANCHE STAGIONALI CHE CONTAVANO IN QUELL’ATTIVITA’ POSTA SOTTO SEQUESTRO, LA UILTUCS LATINA INSIEME AI TANTI LAVORATORI HA PERCORSO IN QUESTI ANNI SIN DAL LONTANO APRILE 2011 TUTTE LE STRADE POSSIBILI, TROVAMMO LO SPIRAGLIO DELLA CASSA INTEGRAZIONE FINITO DEFINITIVAMENTE LO SCORSO 31 MAGGIO 2015, NON SAREBBE INTERVENUTO ALCUN SOSTEGNO A QUESTI LAVORATORI, NON CI SAREBBE STATO PIU’ NULLA DA FARE, ALCUN SUSSIDIO.

I LAVORATORI E LE LAVORATRICI HANNO E CONTINUERANNO AD APPREZZARE IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DELLA FAMIGLIA TALLARINI, I QUALI NON HANNO MAI ABBANDONATO I LAVORATORI, SONO SEMPRE STATI ATTENTI ALLE NOSTRE SCELTE SINDACALI AL FINE DI CONTINUARE A GARANTIRE UN SOSTEGNO ALLE TANTE MAESTRANZE DEL CAMPEGGIO CHE UN GIORNO SAREBBERO TORNATI AD ESSERE OPERATIVI, HANNO SEMPRE, LA FAMIGLIA TALLARINI CREDUTO IN QUELLA RISORSA CIOE’ LA FORZA/LAVORO CHE LI ACCOMPAGNA DA MOLTI ANNI. LE TANTE DIFFICOLTA’ DEI LAVORATORI E DELLE FAMIGLIE SONO STATE SEMPRE ASCOLTATE E PRESE IN CONSIDERAZIONE DALLA FAMIGLIA PROPRIETARIA DEL CAMPING S ANASTASIA. IN ALCUNI CASI DOVE LA UILTUCS LATINA, CERCAVA I STRUMENTI ALTERNATIVI AL SUSSIDIO IN CONCERTO CON LA FAMIGLIA ABBIAMO SEMPRE CERCATO DI ADOPERARCI PER GARANTIRE LA MESSA IN SICUREZZA DEI LAVORATORI, ANCHE CON MOMENTI DI TENSIONE PRESSO LA REGIONE LAZIO ORGANO PREPOSTO AL RILASCIO DELLA CASSA INTEGRAZIONE, SIAMO ARRIVATI SINO AL 31 MAGGIO SCORSO CON IL SUSSIDIO, FORTUNATAMENTE LA NOTIZIA DI IERI CREA UNA SICUREZZA IN PIU’ OLTRE AL SUSSIDIO.

IL LAVORO IN QUEL CAMPEGGIO DEVE RIPARTIRE, ESISTEVA IL LAVORO ED E’ STATO INTERROTTO, MOLTE ORE DI CASSA INTEGRAZIONE HANNO CONTRIBUITO AL SOSTEGNO DELLE TANTE FAMIGLIE, QUESTI LAVORATORI HANNO IN QUALSIASI CIRCOSTANZA MANIFESTATO ANCHE I RITARDI DEL SUSSIDIO LORO E DEI TANTI DELLA PROVINCIA, QUESTI LAVORATORI HANNO PAGATO UN PREZZO MOLTO ALTO IN UNA STRUTTURA RICETTIVA DOVE IL LAVORO C’ERA, LE LAVORATRICI DEL S ANASTASIA HANNO SPESO MOLTO E DATO MOLTO PER QUESTA ATTIVITA’, NELLA MANIFESTAZIONE DELL’ 8 MAGGIO 2011 LA UILTUCS LATINA E’ STATA DENUNCIATA PER NON AVER COMUNICATO LA MANIFESTAZIONE, IL SOTTOSCRITTO GIANFRANCO CARTISANO SUCCESSIVAMENTE GLI VENIVA NOTIFICATO L’ATTO DAL COMMISSARIATO DI FONDI, POSSO DICHIARARE CHE ASSOLUTAMENTE ABBIAMO COMUNICATO IL SIT IN DI PROTESTA, CAPIAMO IL DISAGIO AVVENUTO SULLA S.S.FLACCA IN QUELLA MATTINATA CHE HA PORTATO ALLA MIA DENUNCIA, MA COMUNQUE SAREMO DISPOSTI A PRENDERE ALTRE DENUNCE PER QUESTI CASI COME IL SANT’ANASTASIA, IN QUEL MOMENTO IL DISAGIO E LE DIFFICOLTA’ DI QUEI LAVORATORI DOVEVANO ESSERE AFFRONTATI CON LA PROTESTA, COME ABBIAMO FATTO! NOI RIMANIAMO CON LA DENUNCIA L’IMPORTANTE CHE IL CAMPEGGIO RIAPRE PER AVERE CONTINUITA’.

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