Cronaca

Itri / La compagna avrebbe inventato l’aggressione, torna libero 44enne arrestato per maltrattamenti e lesioni

ITRI – E’ durata poco meno di tre giorni la detenzione domiciliare di un uomo di 44 anni di Itri accusato e pertanto arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni in danno della convivente infermiere professionale presso l’ospedale “Dono Svizzero di Formia. Se il sostituto procuratore Alfredo Mattei aveva chiesto la misura ai domiciliari, il colpo di scena si è registrato mercoledì al termine dell’interrogatorio di convalida: il Gip del Tribunale di Cassino Massimo Lo Mastro ha revocato per l’uomo finanche i domiciliari in quanto la presunta vittima si era inventato l’aggressione che affermava di aver subito.

L’uomo, difeso dall’avvocato Pasquale Di Gabriele, ha chiarito la propria posizione e, dimostrando di aver subito quello che ha definito un reiterato e ingiustificato attacco dettato dalla gelosia, peraltro immotivata, da parte della convivente, ha precisato di essere stato lui a chiamare i carabinieri.

Il 44enne ha aggiunto al Gip di essere stato lui a subire un’aggressione fisica al punto da riportare un trauma ad un ginocchio dei cui segni erano visibili nell’udienza di convalida. A far pendere poi l’ago della bilancia a favore dell’uomo è stata una copiosa documentazione prodotta dalla difesa – foto e messaggi della coppia – che riguardante l’ultimo periodo ha dimostrato la pretestuosità delle accuse mossegli contro.

Il Gip Lo Mastro, alla fine, non ha convalidato l’arresto e ha respinto la richiesta di applicazione di misura cautelare.

 

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