Gaeta / Tutela dei minori e delle persone vulnerabioli, nasche il “servizio interdiocesano” con un centro d’ascolto

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GAETA – Abusi sessuali in ambito ecclesiale, sostegno piscologico, pedagogico e giuridico, attività di prevenzione e formazione, il tutto attraverso protocolli e buone prassi: è stato costituito il “Servizio interdiocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili” a Gaeta, Anagni, Alatri, Frosinone, Veroli, Ferentino, Latina, Terracina, Sezze, Priverno, Sora, Cassino, Acquino e Pontecorvo. 

Il Servizio è dotato anche di un centro d’ascolto accessibile a tutti attraverso il sito www.tutelaminoridiocesilaziosud.it,  un portale che prevede una sezione destinata alla formazione e uno spazio con la legislazione in materia;  il Servizio interdiocesano è composto da don Adriano Di Gesù, nel ruolo di referente coordinatore, la dottoressa Anna Rita Pica, il professor don Cataldo Zuccaro, il dottor Vincenzo Lucarini, l’avvocato Paolo D’Arpino.

La referente del Centro di Ascolto è la dottoressa Sabrina Guglietta.

I vescovi delle diocesi del Lazio sud affermano: “La nascita del Servizio Interdiocesano Tutela Minori è un segno delle nostre Chiese locali di vicinanza a tutte le persone ferite e desiderose di riconciliazione. Ci poniamo sulla strada tracciata da Papa Francesco e dai suoi predecessori nel prevenire il fenomeno degli abusi, assicurare giustizia alle vittime, mettere in sicurezza gli adulti vulnerabili”.