Cronaca

Coronavirus, 29 persone denunciate per violazioni al Decreto del Governo

LATINA – Durante la giornata odierna, nell’ambito di specifica attività di controllo del territorio, finalizzata al rispetto dell’osservanza delle prescrizioni imposte dal recente decreto D.p.c.m. in materia di “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”, i carabinieri del comando provinciale di Latina, coordinati dal colonnello Gabriele Vitagliano, hanno deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà 29 persone.

Latina: il 18 marzo 2020, a Latina, i militari della locale compagnia, nell’ambito del territorio di competenza, deferivano in stato di libertà cinque persone, le quali a seguito di controllo sulla pubblica via, risultavano aver violato le prescrizioni di cui ai D.p.c.m. del 9 e 11 marzo 2020 volte a contenere il contagio dal covid-19.

Fondi: il 18 marzo 2020, i militari della locale tenenza deferivano in stato di libertà un 24enne, poiché sorpreso all’interno di un condominio di quel centro senza giustificato motivo e contro la volontà degli stessi condomini, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale. Il soggetto è stato deferito anche per i reati di violenza privata e violazione di domicilio. Sempre a Fondi è stato deferito dai militari un 54enne, sorpreso in quella via Appia senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

Roccagorga: il 18 marzo 2020, i militari dell’arma del luogo deferivano in stato di libertà due giovani, un 30enne ed un 31enne, sorpresi lungo la SP Roccheggiana, senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

Aprilia: il 18 marzo 2020, ad Aprilia, i carabinieri dei reparti dipendenti del locale reparto territoriale, deferivano due persone, un 55enne ed una donna 54enne, le quali sono state sorprese lungo la via A. De Gasperi senza giustificato motivo ed a bordo di un’autovettura risultata oggetto di furto.

Maenza: il 18 marzo 2020, i militari dell’arma del luogo deferivano in stato di libertà una donna 48enne, sorpresa in quella piazza Santa Reparata, senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

Lenola: il 18 marzo 2020, i militari dell’arma del luogo deferivano in stato di libertà due persone, un 41enne, ed un 73enne, poiché recatisi in quel centro, senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

Formia: il 18 marzo 2020, nell’ambito del territorio della Compagnia Carabinieri di Formia, i militari dipendenti deferivano in stato di libertà nove persone, intercettate e controllate dai militari a bordo delle proprie autovetture o a piedi senza che sapessero fornire elementi giustificativi della loro presenza in loco, di fatto violando il D.P.C.M. datato 09.03.2020 e successive modifiche.

Gaeta: il 18 marzo 2020, nel corso della mattinata, i carabinieri della locale tenenza deferivano in stato di libertà due persone, un 64enne ed un 40enne, le quali venivano sorprese dai militari operanti, mentre effettuavano operazioni abusive di scavo su un pezzo di arenile in loro concessione, asportando rocce e distruggendo beni naturali in area sottoposta a vincolo paesaggistico, violando inoltre il d.p.c.m. datato 09.03.2020 (e successive modifiche) e l’ordinanza comunale nr. 66 datata 17.03.2020 del sindaco di Gaeta, entrambe recanti disposizioni in materia di “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Terracina: il 18 marzo 2020, i militari del n.o.r. della locale Compagnia deferivano in stato di libertà tre giovani sorpresi all’interno del parco “La Fossata” situato in via Panoramica, senza giustificato motivo, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale.

San Felice Circeo: il 19 marzo 2020, i militari dell’arma del luogo deferivano in stato di libertà un 54enne, il quale sorpreso in quel centro lungo viale Tittoni, in violazione alle prescrizioni relative allo spostamento delle persone fisiche sul territorio nazionale, forniva autocertificazione che dava conto di situazioni di necessità simulate.

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