Sud pontino, rientrato il fenomeno della torbidità: l’acqua è di nuovo potabile

Sud pontino, rientrato il fenomeno della torbidità: l’acqua è di nuovo potabile

SUD PONTINO – Possono tirare un sospiro di sollievo le comunità del sud-pontino perché l’acqua erogata dalle sorgenti di Mazzoccolo a Formia e di Capodacqua a Spigno Saturnia, dopo 20 lunghi giorni, torna ad essere potabile in tutto il sud-pontino, nei comuni Gaeta, Formia, Castelforte, Minturno, Spigno Saturnia e Santi Cosma e Damiano. Determinante è stata la relazione dell’9 gennaio del dipartimento di Prevenzione, igiene, alimenti e nutrizione dell’Asl di Latina che, prendendo atto dei risultati dei prelievi e dei campionati effettuati dall’Arpa Lazio e dal proprio servizio igiene presso alcune fontane pubbliche e le stesse sorgenti Mazzoccolo e Capodacqua, ha certificato il rientro del parametro di torbidità e l’assenza di ogni qualsivoglia carica microbiologica.

Insomma – secondo l’Asl di Latina e la stessa Acqualatina – esistono ora le condizioni per la revoca delle precedenti ordinanze di non potabilità dell’acqua che, per quanto riguarda i comuni di Formia, Gaeta e Minturno, risalivano al 23 dicembre quando venne istituito il divieto dell’uso e del consumo dell’acque a scopo potabile. Intanto sono sempre mobilitati diversi comitati civici e alcune associazioni dei consumatori che in diverse iniziative e assemblee pubbliche – è il caso del “Coordinamento acqua” del sud pontino che si è riunito l’altra sera presso la chiesa parrocchiale di S.Erasmo – continuano ad esprimere il proprio dissenso nei confronti di Aqualatina sia per il perdurante fenomeno della torbidità dell’acqua – ora fortunatamente rientrato – che per i discussi interventi promossi sul territorio o per la mancata realizzazione degli investimenti promessi.

Sul piano politico, invece, le minoranza al comune di Formia hanno preannunciato la richiesta di un consiglio straordinario in cui a fare chiarezza devono essere in due: il sindaco Paola Villa, firmataria in Commissariato di una denuncia penale ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio, e gli stessi vertici di Acqualatina, chiamati a chiarire, ancora una volta, perché l’acqua erogata dalle due principali fonti del Golfo diventa torbida e non potabile dopo un semplice temporale…

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