Gaeta / Parcheggio multipiano in località Spaltoni, i dubbi di Legambiente [VIDEO]

Gaeta / Parcheggio multipiano in località Spaltoni, i dubbi di Legambiente [VIDEO]

GAETA – Legambiente esterna ancora i suoi dubbi sulla volontà dell’amministrazione comunale di Gaeta di realizzare un parcheggio multipiano in località “Spaltoni” nel territorio del parco urbano di Monte Orlando e, dunque, del parco regionale Riviera d’Ulisse. A polemizzare apertamente con la Giunta Mitrano è il circolo cittadino “Barba di Giove” della Legambiente soprattutto dopo la nomina del promotore aggiudicatario della procedura per l’affidamento in project financing per la realizzazione e gestione dell’infrastruttura. Beniamino Gallinaro nell’intervista allegata ribadisce una serie di dubbi e perplessità sull’utilità dell’opera e pone anche una serie di interrogativi. “Ci saremmo aspettati che qualcuno dell’Amministrazione comunale rispondesse , ma il silenzio anzi la noncuranza è l’atteggiamento costante che si riserva a chi non si accoda alla narrazione dominante – ha dichiarato – Avevamo evidenziato che il progetto serviva a solleticare lo spirito di grandeur di questa amministrazione, avevamo contestato, con dati della stessa amministrazione comunale, la validità economica del progetto. Avevamo inoltre evidenziato una serie di aspetti che avrebbero potuto inficiare la gara”. Il primo è la modifica dei confini del Parco che, avvenuta attraverso un emendamento presentato nel corso dell’approvazione della legge di stabilità regionale 2017, presentava un macroscopico errore. L’emendamento approvato modificava la perimetrazione del parco regionale urbano “Monte Orlando”.

Beniamino Gallinaro
Beniamino Gallinaro

Nell’occhio del ciclone è finita anche una planimetria considerata parte integrante della legge di modifica: “Bene, la planimetria allegata alla legge era sbagliata, l’area del parcheggio è ancora Parco urbano – ha aggiunto Gallinaro – Ci risulta che ad oggi l’errore non sia stato corretto e per correggerlo occorre il consiglio regionale”. La Legambiente sostiene che per bandire la gara tutti i pareri previsti dovevano essere già stati espressi: “Sarebbe sconveniente e innescherebbe un contenzioso legale, che dopo l’aggiudicazione qualche parere ridimensionasse o bocciasse l’opera! Sappiamo che la Regione ha preteso che venisse prodotta la Valutazione di Impatto Ambientale dell’opera: è stata tale atto consegnato agli organi regionali competenti e da essi approvato? – si chiede Gallinaro nell’intervista video – Avevamo chiesto oltremodo che venisse verificata che la proprietà dell’area sulla quale dovrà essere edificato il parcheggio fosse interamente comunale. Si tratta di domande che rimaste inevase. Pensavamo anche, sbagliando, che qualche consigliere chiedesse lumi all’amministrazione, invece il silenzio è stato profondo, per non parlare dell’Ente Parco che in tutta questa vicenda sin dall’inizio è stato prono – ed è questo un altro pesante affondo della Legambiente – agli intenti dell’amministrazione comunale di Gaeta.” Gallinaro esordisce nell’intervista, comunque, con un’intricante considerazione: “Con l’acquisizione dell’area ex Avir da parte del comune di Gaeta cui sono previsti nuovi parcheggi, che senso ha continuare a perseguire un multipiano agli Spaltoni meno centrale da raggiungere?”
Saverio ForteINTERVISTA Beniamino Gallinaro, dirigente circolo “Barba di Giove” Legambiente

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