Cronaca

Ponza / Weekend impegnativo per la Guardia Costiera, 30 persone salvate in mare

PONZA – Giornate molto impegnative quelle appena trascorse per la Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza, i militari infatti nelle sole giornate di venerdì e sabato, sono stati impegnati in delicate operazioni di assistenza e soccorso in mare traendo in salvo in totale 30 persone.

Il primo intervento, occorso alle prime luci del mattino di venerdì 05 luglio, ha visto coinvolta un’imbarcazione da diporto a motore di circa 16 metri, in navigazione da Fiumicino verso l’isola di Ponza, che si è incagliata sugli scogli affioranti lo specchio acqueo antistante Cala dell’acqua. Provvidenziale è stato l’intervento della Guardia Costiera che con l’impiego dei propri mezzi minori, considerati i bassi fondali presenti in zona, ha provveduto a trasbordare gli occupanti dell’imbarcazione, tre minori e sette adulti, i quali a parte il grande spavento, sono stati recuperati in buone condizioni.

La stessa giornata si è poi conclusa con un simile intervento per un’altra imbarcazione, incagliata su bassi fondali, questa volta però nei pressi dell’isola di Palmarola. L’ imbarcazione a vela, di circa 12 metri, con a bordo quattro adulti, si è incagliata sugli scogli dei faraglioni di Mezzogiorno, imbarcando da subito acqua, in seguito ai danni subiti. All’arrivo dei soccorsi, gli occupanti erano stati recuperati da un diportista presente in zona, successivamente trasbordati sull’unità SAR, venivano condotti presso il porto di Ponza, mentre l’imbarcazione semiaffondata è stata poi rimorchiata da personale tecnico giunto in zona.

Sabato 06 luglio, invece l’emergenza è stata quella relativa al soccorso di una intera famiglia, tre adulti con due bambini, in pericolo a causa di un principio di incendio a bordo della propria imbarcazione a motore di circa 11 metri.

Già presente in zona vi era una motovedetta dei Carabinieri che ha tratto in salvo gli occupanti, per i quali non sono state necessarie le cure del personale sanitario ARES 118, comunque allertato e presente in porto all’arrivo dei malcapitati, mentre il mezzo navale della Guardia Costiera è rimasto a garantire la sicurezza della navigazione in zona mentre l’incendio veniva domato.

Come sempre, repentino è stato l’intervento della Guardia Costiera per un ulteriore richiesta di soccorso, questa volta la chiamata è partita da un diportista che a bordo del mezzo noleggiato ha iniziato ad imbarcare acqua nei pressi dei Faraglioni di Lucia Rosa, insieme a lui sono state tratte in salvo le altre dieci persone a bordo dello stesso mezzo.

Al momento sono in corso accertamenti per risalire alle effettive dinamiche e responsabilità di ciascun evento, per i quali fortunatamente non vi sono stati inquinamenti in mare. Si ricorda che per ogni emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera tramite il Numero Blu 1530, o in alternativa via radio VHF Canale 16 (canale dedicato alle emergenze in mare).

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