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Gaeta / Pontile Eni: possibile spostamento al porto commerciale (video)

GAETA – Il nuovo attracco delle petroliere presso la banchina del porto commerciale “Salvo D’Acquisto” di Gaeta e, dunque, più “vicino” al litorale di Vindicio a Formia? Perché no! Questa clamorosa soluzione, che sta creando una “pioggia” di critiche e perplessità tra gli stessi operatori portuali di Gaeta e nell’amministrazione comunale di Formia, non l’ha esclusa il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo, intervenendo a “Vista sul Golfo” , la rubrica settimanale di Teleuniverso dedicata in maniera monotematica al sud-pontino. Il presidente di Majo ha detto di attendere “tra un paio di mesi” l’esito dei lavori del comitato tecnico scientifico insediatosi presso il comune di Gaeta ma le opzioni sono essenzialmente tre: la conferma dell’ubicazione del pontile petroli dell’Eni in località Peschiera, la sua difficile delocalizzazione off shore (è complicata per i suoi alti costi di gestione) e, appunto, lo spostamento del pontile lungo la banchina del “Salvo D’Acquisto”.

Francesco Maria Di Majo

“E’ una soluzione che andremo a verificare con tutti i soggetti in campo – ha commentato di Majo – anche perché il problema, ambientale, esiste e va affrontato. Lo sa anche l’Eni che su queste tematiche sta manifestando una nuova ed apprezzata sensibilità. L’Authority le ha rinnovato la concessione per soli quattro anni a differenza dei dieci richiesti. Vedremo quale sarà il rapporto tra costi e benefici e a decidere non saremo soltanto noi ma anche il Ministero per lo sviluppo economico che su queste questioni sulle politiche energetiche ha avuto nuove deleghe”. Intanto nel corso di un’audizione presso la Commissione Consiliare Permanente “Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti” del Consiglio Regionale del Lazio, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha fatto una panoramica delle azioni e degli interventi realizzati negli ultimi 2 anni e di quelli che verranno posti in essere nei prossimi anni alla luce, anche, del prestito di 195 milioni di euro recentemente concesso dalla BEI.

Il presidente di Majo ha anche introdotto l’argomento della Zona Logistica Semplificata, importante strumento di sviluppo delle opportunità imprenditoriali connesse al ciclo della logistica e ha ringraziato la Regione, in particolare gli assessori Alessandri e Manzella, per la predisposizione della recente delibera della Giunta, con la quale si è dato avvio all’iter procedimentale della redazione del Piano di Sviluppo Strategico per l’istituzione della ZLS. “L’AdSP- ha ricordato l’avvocato di Majo – ha fornito alla Regione tutto il supporto affinchè venissero individuati gli obiettivi più importanti da raggiungere nell’elaborazione del Piano e la selezione delle aree da destinare alle ZLS. Già dalla scorsa primavera l’AdSP ha organizzato delle riunioni con le associazioni di categoria, imprenditori e ADR, per individuare quali misure di semplificazioni sono richieste per lo sviluppo dei tre porti del network laziale e delle loro aree retroportuali.

“Lo sviluppo del porto di Gaeta – ha osservato il Presidente dell’AdSP – deve trovare sfogo nel retroporto e in procedure snelle e non può prescindere dalla realizzazione di importanti infrastrutture di collegamento sia ferroviario che stradale”. Per quanto riguarda Gaeta, il porto ha avuto un grande sviluppo da quando è stata istituita l’AdSP. “E’ previsto – ha concluso il Presidente di Majo – il completamento del porto commerciale, con 80.000 metri quadrati in più di piazzali e sta crescendo anche il settore legato alle crociere.”
Saverio Forte

VIDEO Il presidente Di Majo parla a Teleuniverso

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