Cronaca

Latina / Rapina ai Magazzini Maurys, processo da rifare

LATINA – Dovrà essere rifatto il processo per uno dei due autori della rapina consumata il 14 marzo 2009 ai danni dei Magazzini Maurys di Latina quando due malviventi, travisati da un passamontagna e armati di due grossi coltelli, fecero irruzione all’orario di chiusura e costrinsero le cassiere a consegnare l’incasso della giornata, poco più di 3400 euro. Lo ha deciso, a sorpresa, la Corte d’Appello di Perugia che ha accolto l’istanza di revisione del processo avanzata dal collegio difensivo di Davide Artuso.

Il giovane, a differenza di Mauro Mengoni che si assunse le sue responsabilità nei vari gradi di giudizio, dichiarò la sua estraneità ai fatti contestati pur subendo una condanna, in via definitiva, a due anni e sette mesi di reclusione. Il legale dell’uomo, l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, ha chiesto ed ottenuto la revisione del processo raccogliendo un nuovo quadro probatorio grazie al quale è scaturita una differenziazione tra i due profili genetici estratti dai passamontagna utilizzati per compiere la rapina: se il primo era riconducibile al Mengoni, il secondo era incompatibile con quello di Artusa, il quale ha sempre dichiarato peraltro di non aver mai posseduto il giubbotto a lui attribuito come quello indossato da uno dei due rapinatori e rinvenuto in una traversa accanto al supermercato.

Sulla scorta di questa significativa risultanza genetica Artusi è stato scarcerato dopo la revoca dell’esecutività della sentenza diventata esecutiva. Sul suo conto dovrà iniziare il nuovo processo davanti la Corte d’Appello di Perugia. Il via ci sarà il 17 dicembre quando sarà nominato un biologo per procedere ad una perizia sul suo Dna che, al momento, gli ha permesso di tornare in libertà.

Saverio Forte

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