Formia / Passaggio di consegne tra il commissario Valiante e il sindaco Paola Villa (video)

Formia / Passaggio di consegne tra il commissario Valiante e il sindaco Paola Villa (video)

FORMIA – Tempi medio-lunghi per il varo della prima Giunta del neo sindaco di Formia Paola Villa. L’ha fatto intendere la diretta interessata al termine di un simbolico passaggio delle consegne dalle mani del commissario straordinario Maurizio Valiante in quello che è stato, dopo sette mesi di guida, il suo ultimo giorno di lavoro al comune di Formia nei confronti del quale “ho profuso tanto impegno dal primo giorno…” Questa cerimonia è iniziata con una mezzora di ritardo e ad attendere è stato, più di tutti, il presidente della commissione elettorale mandamentale, il magistrato Gabriele Montefusco, che ha letto in verbale in cui è stata ratificata l’elezione della Villa al termine del ballottaggio di domenica scorsa contro Pasquale Cardillo Cupo e dei neo 24 consiglieri comunali (più il sindaco), 15 di maggioranza e 9 dell’opposizione.

Il neo sindaco di Formia ha annunciato che “bisogna attendere” per il varo della sua prima squadra di governo: “non prima di una settimana – ha detto nell’intervista video allegata – perché bisogna individuare le giuste competenze nei posti chiavi dell’ente”. Gli assessori saranno sette o, al massimo, otto. Ciascuno di loro sarà affiancato da un paio di delegati di riferimento che dovranno collaborare con l’assessore al ramo. Su questo punto il neo sindaco ha aggiunto altri particolari ma è stata attenta a rivelare i nomi dei neo assessori “anche perché non ci sono ancora”. Saranno tutti esterni, quindi o non hanno partecipato alla competizione elettorale o non sono eletti in consiglio comunale. I nomi più gettonati sono, al momento, quattro: il coordinatore politico e fondatore del movimento civico “Un’atra città” Kristian Franzini (sfumata la sua elezione in consiglio dopo il conteggio dei voti), l’ex consigliera comunale di Forza Italia Carla Ciano, l’ex caposezione ambiente del comune di Formia Gino Forte (sul suo profilo face book ha scritto un post eloquente che nasconderebbe un suo personale impegno nella nuova squadra di governo “Oggi 27 giugno ha inizio una nuova avventura!”) e l’ex assessore allo sport del Bartolomeo-ter ed ex direttore tecnico del centro di preparazione olimpica “Bruno Zauli” di Formia Nicola Perrone.

Il sindaco Villa ha invece, confermato che alcune deleghe le resteranno ad interim. Quella all’urbanistica? “Gli assessori faranno quel che sanno fare – ha aggiunto il sindaco – e io personalmente preferirei occuparmi di ambiente e di acqua e di rapporti con Acqualatina. Tant’è che domani (giovedì) sarò a Latina, in Prefettura, a partecipare ad un tavolo su come fronteggiare una nuova emergenza idrica. Vi tornerò nei prossimi giorni per dare seguito al recente patto per la sicurezza Valiante”. Paola Villa ha fatto un altro annuncio, politicamente significativo, che riguarda la presidenza del consiglio comunale. In pole position per la sua elezione è l’avvocato Pasquale Di Gabriele, primo degli eletti nella lista “Formia città in comune”, un nome di consolidato equilibrio, anche grazie alle sue capacità di dialogo e confronto che potrebbero servire per avviare un’azione di pacificazione con pezzi di centrodestra almeno nella fase iniziale della consiliatura, quella sempre traumatica del post voto.

L’avvocato Di Gabriele sarà, però, un presidente a tempo. Resterà in carica solo il primo anno e mezzo. Poi dovrà esserci spazio, per la stessa durata temporale, per i rappresentanti di due delle tre liste civiche che hanno permesso la storica elezione a sindadco professoressa di scienze elettorali (ha ottenuto proprio oggi il trasferimento da Pontinia all’istituto comprensivo “Vitruvio Pollione” di Formia ma a settembre chiederà il congedo non retribuito). Ma Paola Villa ha aggiunto qualcosa di suo ai giornalisti: “Non perdete l’insediamento del consiglio e l’elezione del suo nuovo presidente perché avverrà qualcosa di politicamente significativo”. Incalzato dalla stampa anche sulla composizione del suo staff, il primo sindaco donna di Formia correttamente ha fatto un’opera di trasparenza sul nome di chi sarà il suo capo di gabinetto. Non sarà il due volte capo della segreteria dell’ex sindaco Sandro Bartolomeo, Enrico D’Angelis, presente, in solitario, nella sala consiliare ma scuro in volto: “Non mi trascinate in polemiche inutili – ha detto D’Angelis – perché ero e resto un cittadino, ho fatto solo il sostenitore di Paola….”. Il nuovo capogabinetto del comune di Formia si conosce ed è un apprezzato consulente originario della frazione orientale di Penitro di cui è stato una ventina di anni fa (un’altra era glaciale) consigliere di circoscrizione di area democristiana. Si tratta di Armando Russo, l’ombra dallo scorso dicembre ( insieme alla Villa) del neo sindaco di Formia. E questa scelta ha fatto indispettire in serata la Lega formiana. E per qualche ragione? Russo è cognato del presidente dell’Ascom cittadina Giovanni Orlandi e, soprattutto, di Massimo Giovanchelli, uno dei dirigenti di punta del carroccio cittadino, dunque in grado ogni giorno di confrontarsi con il segretario regionale Francesco Zicchieri e con il neo sottosegretario al lavoro Claudio Durigon. Di certo il comportamento elettorale della Lega al primo turno è stato salvaguardato solo dall’apporto degli ex consiglieri e candidati provenienti dai Centristi per Formia e dell’ex Udc. Se non ci fosse stato, la nuova Lega avrebbe fatto un clamoroso flop a soli tre mesi dalle elezioni politiche e regionali. Si tratta di un argomento, doveroso, da analisi post elettorale. L’ultima novità politica confermata dalla Villa al termine di questo passaggio delle consegne.

E, infine, i capigruppo della maggioranza. Sono stati definiti in un vertice tenutosi lunedì sera e le scelte sono cadute per Daniele Nardella per la lista “Formia città in comune”, Gerardo Forte per “Un’altra città” (è il più frequentatore delle stanze e degli uffici del comune di Formia in questi primi giorni di consiliatura), Dario Colella per “Ripartiamo con voi” e Antonio Capraro di “Formia Vinci” . Del resto il sindaco Villa, dopo aver appreso dal commissario straordinario Maurizio Valiante che…“le casse dell’ente godono di buona salute con un residuo di tre milioni di euro”, ha voluto parlare di personale e del “buon rapporto con i pochi dirigenti che sono rimasti (presenti in sala la comandante della Polizia Locale Rosanna Picano, il dirigente dell’avvocatura comunale Domenico Di Russo e la dirigente del settore finanziario Tiziana Livornese). Tutti condividono la mia sfida, qualcosa per Formia è cambiato, città alla quale dobbiamo dare, tutti insieme, risposte immediate e concrete. La stessa segretaria comunale Maria Ilaria Bruno, che mi ha aiutato in questa impegnativa full immersion, sarà a mia disposizione per un iniziale lasso di tempo. Poi verificheremo, di comune accordo, se questo nostro rapporto potrà proseguire”.
Saverio Forte

Intervista a Paola Villa

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PHOTOGALLERY a cura di Pietro Zangrillo

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