Politica

Castelforte / “Mafie e società civile”, successo per il convegno

CASTELFORTE – La legalità è uno dei temi attorno ai quali l’Amministrazione Comunale di Castelforte sta lavorando con grande attenzione. In questo primo anno, infatti, sono già state realizzate varie iniziative che hanno coinvolto il territorio ed in particolare gli studenti dell’Istituto Comprensivo. L’ultimo appuntamento è stato quello con Vincenzo Musacchio, Presidente e Direttore Scientifico della Scuola della Legalità don Peppe Diana. L’incontro aveva per titolo “Mafie e Società Civile”.

“Oggi a Castelforte (ex roccaforte dei Casalesi) -ha scritto Vincenzo Musacchio su facebook, dopo l’incontro- una giornata meravigliosa grazie alla Prof.ssa Franca Di Principe. Ragazzi stupendi attenti e affascinati che per la prima volta da quando esiste la Scuola di Legalità hanno applaudito durante il cortometraggio sulle vittime delle mafia. Sono entusiasta e felicissimo perché non mi era mai capitato che gli studenti richiedessero una foto con me… Grazie di cuore a voi ragazzi, siete stati fantastici…”.

“E’ questo il segno evidente -dice il Sindaco Giancarlo Cardillo- che siamo di fronte ad una inversione di rotta a 360 gradi. Il rispetto della legalità non è un valore aggiunto ma è l’essenziale del nostro agire politico. Da sempre mi sono battuto e continuo a farlo da Sindaco perché il rispetto della legalità sia un patrimonio condiviso non solo a livello ideale ma nella prassi quotidiana. In questo senso, con la mia Amministrazione Comunale, -prosegue il Sindaco- ci stiamo impegnando affinché la legge sia rispettata, perché i regolamenti comunali opportunamente modificati, siano applicati, perché il rispetto della legalità sia la base sul quale costruire uno sviluppo capace di diventare realmente condiviso.

In questo senso la lotta all’abusivismo di ogni tipo rappresenta la nuova frontiera di una società moderna e più giusta. Per questo -dice ancora il primo cittadino- cerchiamo occasioni quotidiane nelle quali applicare questo sistema che se all’inizio può determinare qualche difficoltà di comprensione nel medio termine rappresenterà il volano dello sviluppo. Uno sviluppo che nascerà dalla liberazione di energie e da una maggiore fiducia verso la pubblica amministrazione.

In questo rapporto, infatti, sta il cambio di mentalità che siamo chiamati ad attuare anche attraverso specifiche iniziative che propongono esempi significativi come la presentazione del libro “Noi gli uomini di Falcone” scritto dall’allora Comandante della Sezione Antimafia di Palermo, il Generale Angiolo Pellegrini. A quella partecipata e riuscita manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, oltre allo stesso Generale Pellegrini anche il Colonnello dei Carabinieri Francesco Gosciu, Capo del Centro Operativo di Roma della DIA e il Presidente dell’Osservatorio Tecnico-Scientifico per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio Gianpiero Cioffredi. Quando finirò di fare il Sindaco e di fare politica -conclude il Sindaco Giancarlo Cardillo- vorrei essere ricordato soprattutto per il mio impegno nel settore del sociale, della cultura e della legalità”.

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