Frosinone / Il consuntivo della Guardia di Finanza: 180 evasori fiscali denunciati

FROSINONE – La Guardia di Finanza di Frosinone rende noto il consuntivo dell’attività di servizio, orientata verso quegli obiettivi prioritari del Corpo quali il contrasto alle frodi fiscali e all’economia sommersa, agli sprechi di denaro pubblico ed alle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Nel settore del contrasto all’evasione fiscale, numerose sono le operazioni di servizio condotte da Reparti del Corpo della Provincia nei confronti di operatori economici che, al fine di evadere le imposte e consentirne a terzi l’evasione, hanno utilizzato ed emesso fatture relative ad operazioni inesistenti oppure hanno omesso di dichiarare i redditi prodotti, risultando completamente sconosciuti al Fisco. Gli specifici accertamenti eseguiti hanno consentito di scoprire 60 soggetti economici che hanno emesso o utilizzato fatture relative ad operazioni inesistenti, mentre ben 120 sono gli evasori totali scoperti nel corso delle verifiche.

Proposti all’autorità giudiziaria sequestri di beni per reati tributari per un ammontare complessivo pari a oltre 53.000.000 di euro, dei quali sono stati già eseguiti sequestri per circa 1.700.000 euro.

Complessivamente, sono stati eseguiti 414 interventi tra verifiche e controlli, che hanno consentito di individuare 177 persone responsabili di reati tributari e 35 lavoratori in nero.

Nel settore della tutela della Spesa Pubblica e della lotta agli sprechi di denaro pubblico, sono state individuate condotte illecite da parte di pubblici amministratori con conseguente danno erariale per oltre 25.000.000 di euro e segnalati 122 responsabili alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Roma.

In tale ambito, significativo è l’impegno dei reparti nell’azione di controllo nei confronti dei percettori di agevolazioni con finalità socio – assistenziali, con particolare riferimento all’esenzione del ticket sanitario e alle prestazioni sociali agevolate, che hanno evidenziato una percentuale di irregolarità pari all’85% delle persone controllate.

Intensa l’attività di controllo nei confronti degli gestori economici che operano nel settore del consumo di prodotti energetici. Sono state riscontrate 63 violazioni, segnalati 10 soggetti all’Autorità Giudiziaria, sequestrati complessivamente 125.000 Kg. di prodotti petroliferi e nr. 7 mezzi adibiti al trasposto degli oli minerali.

Nel settore del gioco illegale, con particolare riferimento all’attività di controllo degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, sono stati eseguiti 52 interventi riscontrando 7 violazioni.

Il fenomeno della infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto socio-economico della provincia è stato oggetto di grande attenzione operativa, avendo svolto accertamenti patrimoniali nei confronti di 161 soggetti, per i quali sono stati emessi provvedimenti di sequestro e/o confische per circa 90 milioni di euro di beni mobili ed immobili.

In tale ambito, si vuole ricordare l’operazione denominata “Fat Boy”, eseguita dal Gruppo di Cassino nei confronti di soggetti ritenuti contigui al clan camorristico “Mallardo”, che attraverso soggetti economici e professionisti operanti nel cassinate nel settore delle assicurazioni, ponevano in essere frodi nei confronti di compagnie assicurative. Le indagini si concludevano con la denuncia di 22 persone, una delle quali tratta in arresto, per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzati alla truffa, alla ricettazione, all’estorsione e al riciclaggio, e con il sequestro di 2 immobili.

L’azione dei Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, inoltre, è stata indirizzata, in un’ottica di tutela della legalità, verso la tutela del cittadino consumatore. In tale ambito, sono stati eseguiti controlli finalizzati a contrastare fenomeni illeciti quali la contraffazione dei prodotti, costituti soprattutto da capi di abbigliamento ed accessori, la commercializzazione di prodotti privi dei requisiti di sicurezza e la genuinità dei prodotti alimentari.

Al riguardo, sono stati eseguiti numerosi controlli che hanno consentito di individuare e sequestrare complessivamente oltre 400.000 prodotti, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 7 persone. Nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici illeciti in genere si segnala, in particolare, l’attenzione che rivolge il Corpo nel settore degli stupefacenti. Infatti nel corso del 2014 le Fiamme Gialle ciociare hanno tratto in arresto 7 soggetti.

Nel delicato settore della tutela ambientale i dipendenti reparti hanno effettuato 11 interventi che hanno portato al sequestro di due immobili e mq. 4.000 dei terreni usati a discarica nelle località di Anagni, Paliano, Pontecorvo e Cassino con la denuncia di 4 soggetti.

Sempre costante l’azione di controllo economico del territorio, attuato con la presenza di pattuglie su tutte le più importanti direttrici commerciali del territorio della Provincia. Nel corso del 2014 sono state impiegate per il controllo del territorio nr. 2.340 pattuglie.

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