Formia / Crisi amministrativa, Udc e Idea Domani: “Maggioranza con le ore contate”

Formia / Crisi amministrativa, Udc e Idea Domani: “Maggioranza con le ore contate”

FORMIA – “Ci siamo incontrati ieri sera dopo 3 anni di percorsi sicuramente diversi. L’appuntamento era alle 7 dal notaio ma i consiglieri di Forza Italia ci hanno chiesto un incontro prima della firma per capire se c’è la possibilità di fare un percorso comune anche dopo. In fondo per andare dal Notaio c’è tempo fino al 24 Febbraio”. Lo dichiarano i gruppi consiliari di Udc e Idea Domani.

“L’incontro – prosegue la nota – è stato sicuramente interlocutorio e ci siamo aggiornati alla prossima settimana per valutare l’opportunità e la possibilità di un eventuale percorso futuro comune. Non sappiamo se c’è tale possibilità ma su una cosa vogliamo essere chiari: chi è all’opposizione ha il diritto/dovere di mandare a casa un’amministrazione litigiosa, improducente e dannosa come quella del Sindaco Bartolomeo altrimenti non è opposizione ma è maggioranza!

Questa è un’amministrazione che, come dicono gli stessi consiglieri di maggioranza, non vedrà la fine del mandato e lo scempio della gestione della Formia Rifiuti Zero (consulenze, appartamenti, cene, ecc a spese dei cittadini) è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un lungo commissariamento non servirà a nessuno. Per questo motivo la scorsa sera abbiamo sottolineato ai consiglieri di Forza Italia che a prescindere da un accordo politico con loro, che comunque auspichiamo, devono far capire a noi e soprattutto alla città intera da che parte stanno. Se stanno all’opposizione come dicono è loro compito staccare la spina, tutto il resto è politichese da palazzo che non interessa a nessuno. L’alternativa è semplice è chiara diventare maggioranza.

La città merita chiarezza, la maggioranza fa la maggioranza finchè ha i numeri e l’opposizione fa l’opposizione senza bisogno di sotterfugi alcuni tanto l’operato di questa disastrosa amministrazione è sotto gli occhi di tutti in città a prescindere da una firma dal notaio o da una mozione di sfiducia in Consiglio. Ci auguriamo comunque che si possa trovare un’unità di intenti delle opposizioni per mandare a casa questa amministrazione che ha comunque le ore contate”.

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